Accusati di furto, il Comune vuole i danni

16 Luglio 2015

TAGLIACOZZO. Il Comune annuncia con un atto ufficiale di volersi costituire parte civile e chiede un risarcimento per i danni di immagine ai tre romeni presunti autori di una serie di colpi avvenuti...

TAGLIACOZZO. Il Comune annuncia con un atto ufficiale di volersi costituire parte civile e chiede un risarcimento per i danni di immagine ai tre romeni presunti autori di una serie di colpi avvenuti in città e arrestati il mese scorso per furto. Un episodio che ha portato anche all’affissione anonima di manifesti minacciosi a sfondo xenofobo contro i tre stranieri.

La delibera dell’amministrazione comunale consiste nella richiesta di un risarcimento nei confronti di Rosca Mihaita 23 anni, Jonut Nandu Mastahac (26), che dovevano rispondere di un furto a un distributore lungo la Tiburtina, e Pelin Mihai (26), accusato di resistenza a pubblico ufficiale avvenuta durante le perquisizioni domiciliari.

Il documento della giunta sottolinea l’opportunità che il Comune «si costituisca parte civile nei procedimenti penali che coinvolgono gli autori dei furti al fine di veder riconosciuto, in caso di accertamento della responsabilità penale, il danno morale arrecato alla comunità e al territorio».

Fino ad oggi, però, i tre giovani romeni sono solo indagati e hanno ottenuto l’obbligo di firma, disposto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avezzano.

La decisione della scarcerazione, presa dal giudice per le indagini preliminari nei confronti dei tre romeni, che si trovavano agli arrestati domiciliari, sarebbe stata adottata anche alla luce del fatto che i tre stranieri non avrebbero avuto finora nessuna condanna. (p.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA