Acerbo: «Apologia del fascismo»
«Mussolini è il cognome di un assassino. Il nipote chieda almeno scusa per i crimini del nonno». Lo scrive Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione comunista-Sinistra Europea. «È...
«Mussolini è il cognome di un assassino. Il nipote chieda almeno scusa per i crimini del nonno».
Lo scrive Maurizio
Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione comunista-Sinistra Europea. «È vergognoso», continua Acerbo, «che il nipote di Benito Mussolini, invece di chiedere scusa per i crimini del nonno, si dica orgoglioso del cognome che porta. È un modo implicito per fare apologia del fascismo. Evidentemente la Meloni lo ha candidato proprio per questo motivo. Si può andare orgogliosi del cognome di una brava persona, non di un dittatore assassino che usò l’omicidio politico e la violenza squadristica per cancellare ogni libertà in Italia», afferma in conclusione Acerbo.
Lo scrive Maurizio
Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione comunista-Sinistra Europea. «È vergognoso», continua Acerbo, «che il nipote di Benito Mussolini, invece di chiedere scusa per i crimini del nonno, si dica orgoglioso del cognome che porta. È un modo implicito per fare apologia del fascismo. Evidentemente la Meloni lo ha candidato proprio per questo motivo. Si può andare orgogliosi del cognome di una brava persona, non di un dittatore assassino che usò l’omicidio politico e la violenza squadristica per cancellare ogni libertà in Italia», afferma in conclusione Acerbo.

