Aciam, arriva l’impianto a biogas «Immetterà energia nella rete»

29 Luglio 2022

L’annuncio della presidente uscente Taccone: «Lavori in fase avanzata, sarà attivo entro fine anno» Il bilancio di tre anni di mandato: «Abbiamo investito 20 milioni senza chiedere fondi ai soci pubblici»  

AIELLI. Entro fine anno sarà attivato l’impianto a biogas di Aciam. Si tratta di un bio-digestore anaerobico che permetterà al sito di Aielli di diventare totalmente autonomo dal punto di vista energetico e alla società consortile di immettere sulla rete nazionale ulteriore gas in eccesso. Ad annunciarlo è stata l'ex presidente Annamaria Taccone che, durante un incontro di fine mandato, ha voluto tracciare un bilancio di quanto fatto in questi tre anni di mandato.
«È stato un grande lavoro di squadra, portato avanti anche grazie alla preparazione dell’amministrazione delegato Alberto Torelli e dell'intero consiglio d'amministrazione, che ringrazio», ha commentato Taccone, «tre anni di mandato sono stato accompagnati dalla pandemia e per nostra scelta ci siamo concentrati soprattutto sul lavoro da portare avanti. L’azienda, che ha tutti i conti in regola, è stata in grado di creare valore arrivando a oltre 800mila euro solo nel 2021. Siamo stati attenti a non creare sprechi e ad avviare investimenti importanti. Fino al 208 e il 209 ha funzionato con un tipo di impianto, poi nel corso del 2020-2021 è stato avviato un progetto molto importante con l’ampliamento dell’impianto di riconversione».
In località la Stanga è stato creato un ampliamento sul sito esistente che ha riguardato principalmente la linea del rifiuto differenziato organico per la produzione di compost di qualità. È stata potenziata la capacità di recupero dell’impianto dalle 25mila tonnellate autorizzate alle 58.500 tonnellate del nuovo e sono stati investiti 8 milioni di euro.
«Durante i miei tre anni di mandato abbiamo investito 20 milioni di euro senza chiedere soldi ai soci pubblici e ottenendo finanziamenti bancari», ha affermato Taccone, «il nuovo impianto permetterà ad Aciam di produrre energia tramite i rifiuti. Il biogas verrà quindi creato direttamente dal trattamento degli scarti. I lavori sono già avanti e termineranno entro il 2022. Subito dopo si entrerà nel vivo. Gli impianti di Aciam di Aielli, per i quali i consumi energetici sono raddoppiati tra 2021 e il 2022, diventeranno autonomi perché l'energia che sarà creata tramite i rifiuti andrà ad alimentare tutto il sistema. Il gas prodotto in eccesso, poi, verrà anche immesso nella rete». Oggi l’impianto gestisce 80mila tonnellate ogni anno, di queste solo 10mila in due anni provengono da Roma.
«Ringrazio l’amministratore Torelli, tutti i membri del consiglio d’amministrazione, il socio privato Tekneko e i soci sindaci», ha concluso l’ex presidente di Aciam, «i miei migliori auguri di buon lavoro al neo-presidente Milo e a tutto il nuovo consiglio d’amministrazione».
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