Aciam, Passerotti cerca l’intesa sui revisori

Il commissario prefettizio chiama a raccolta i sindaci in vista della prossima assemblea dei soci
AVEZZANO. Manovre politiche in corso in vista del nuovo match sui revisori dei conti ad Aciam: il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, in attesa della nuova assemblea dei soci dell’azienda consortile di igiene ambientale (14 e 15 giugno) per la prova d’appello sulle nomine dei 5 revisori scaduti e supplenti (3 di nomina pubblica), chiama tutti i sindaci a un incontro preventivo per cercare di trovare un’intesa.
«Nell’ottica di assicurare indirizzi univoci», afferma Passerotti, «indispensabili sia a garantire princìpi di trasparenza amministrativa che a evitare riflessi negativi al regolare andamento della governance della società partecipata, in vista della prossima assemblea, ritengo opportuno un incontro preliminare, da tenersi martedì alle 18.30 nella sala consiliare del Comune, con tutti i rappresentanti delle amministrazioni interessate».
Passerotti, quindi, prova a mediare: resta da vedere se i sindaci, che hanno sparato a zero contro l’abbandono della prima seduta che ha fatto mancare il quorum per le nomine dei revisori dei conti, accetteranno l’invito o tireranno dritto per la loro strada. Lo scontro sui revisori, comunque, non ferma l’azione della società guidata da Anna Maria Taccone dove, con l’approvazione del bilancio, gli utili in crescita, (332mila euro netti; 515mila lordi) sono stati indirizzati verso il progetto di riconversione e ampliamento dell’impianto di Aielli. La struttura, che sarà pronta in primavera, lavorerà quasi esclusivamente i rifiuti della raccolta differenziata con lo sviluppo della lavorazione di compost per l’agricoltura. «L’obiettivo», afferma la presidente, «è la realizzazione della filiera nella logica dell’economia circolare con benefìci per l’ambiente». Il 2021, quindi, segnerà anche la fine dell’arrivo dei rifiuti indifferenziati dalla Capitale. (m.s.)
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