Aciam scommetterà sull’energia pulita

28 Settembre 2018

L’azienda marsicana dei rifiuti pronta ad aumentare il capitale sociale, investimenti per 20 milioni

AVEZZANO. Aciam imbocca la strada dell’aumento del capitale sociale (da 250mila a 2 milioni di euro) per realizzare nuovi investimenti, innanzitutto nel settore delle energie alternative. Il primo importante passo, il disco verde dell’assemblea degli azionisti – presieduta da Lorenza Panei – ha dato il via all’operazione che si chiuderà entro la fine dell’anno, dopo il passaggio nei Comuni. Il 2019, quindi, se tutto filerà liscio, segnerà un nuovo corso di Aciam, che ha messo in programma investimenti per 20 milioni. In cima alla lista degli interventi, in ordine di tempo, il biodigestore all’impianto di Aielli per la produzione di energia elettrica.
«L’ok degli azionisti all’avvio di un percorso che nel giro di pochi mesi deve portare all’aumento di capitale Aciam», afferma il sindaco di Avezzano, nonché vice presidente Agir, Gabriele De Angelis, «rappresenta un momento storico nella vita della società».
Parte del capitale aggiuntivo arriverà dalle riserve accantonate da Aciam, oltre un milione, quindi la quota globale da coprire per soci pubblici e privati ammonta attorno a 700mila euro. Aciam ha 48 Comuni soci e il 49% è capitale privato (Tekneko). «Con questa scelta coraggiosa», aggiunge De Angelis, «Aciam si candida a giocare un ruolo da protagonista nella filiera integrata della gestione dei rifiuti: Avezzano, principale azionista pubblico, condivide e appoggia in pieno questa decisione. L’aumento di capitale è funzionale a un ambizioso progetto di investimenti destinato a supportare lo sviluppo del business in un segmento di grande rilevanza e impatto occupazionale qual è quello della produzione di energia elettrica da biogas».
L’azienda consortile di igiene ambientale della Marsica, quindi, dopo aver valicato i confini dell’Aquilano, in vista del nuovo corso nel campo dei rifiuti regionale, punta ad allargare gli orizzonti e giocare un ruolo di primo piano. «Col consenso e il supporto degli azionisti», prosegue il sindaco, «Aciam si sta impegnando in un ambizioso programma di investimenti che permetterà di valorizzare le competenze locali e di giocare un ruolo regionale e ultra regionale, portando nel medio periodo alla soddisfazione di obiettivi primari del programma di governo: più sviluppo, più lavoro, migliori servizi e tariffe più basse». L’assemblea ha approvato anche la proroga del conferimento dei rifiuti solidi urbani da Roma per il 2019. In linea con il motto, l’unione fa la forza, l’amministrazione cittadina sta predisponendo un atto di indirizzo alle partecipate, Aciam e Cam, «affinché» chiosa De Angelis «sviluppino ogni possibile sinergia al fine di ottimizzare le gestioni nell’ambito della filiera della depurazione, della produzione energetica e del compost agricolo. Si può fare e dobbiamo farlo, come si fa in altre regioni europee, per creare nuova occupazione in settori di sicura crescita e di tutela ambientale». (m.s.)
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