Acqua non potabile, vietato l’uso

14 Agosto 2015

Il sindaco: misura necessaria, ma le nuove analisi sono confortanti

CASTEL DI SANGRO. Scatta l’allarme a Castel di Sangro per l’acqua non potabile. Facendo seguito alla comunicazione pervenuta dalla Saca di Sulmona, che gestisce il servizio idrico in città, il sindaco Angelo Caruso ha emanato ieri un provvedimento cautelativo a tutela della salute pubblica vietando l’utilizzo dell’acqua – proveniente dall’acquedotto civico – per uso potabile. Il divieto è stato esteso all’intera cittadina.

«Ricevuta la nota della Saca», spiega Caruso, «che ci informava dell’esito dei campionamenti effettuati sulle reti idriche da parte dell’Arta, ho dovuto opportunamente avvisare la cittadinanza vista la necessità di prevenire eventuali pericoli per la salute pubblica. La ripetizione degli esami comunque ci conforta dal momento che le nuove analisi sull’acqua che scorre nell’acquedotto cittadino non sembrano evidenziare persistenti parametri fuori norma. Molto probabilmente si è trattato di un problema connesso alle operazioni di clorazione dell’acqua».

L’ordinanza stabilisce che eventuali danni a persone o cose derivanti dal mancato rispetto del provvedimento saranno a carico degli inadempienti che ne dovranno rispondere in ogni modo. L’acqua dell’acquedotto può invece essere utilizzata per l'igiene della persona e la preparazione degli alimenti. Al momento non è dato sapere con esattezza quanto durerà l’emergenza. Ma se le prime positive indicazioni emerse dalle nuove analisi dovessero essere confermate da tutti gli esami effettuati in laboratorio dai tecnici dell’Arta, il sindaco già domani provvederà ad emanare una nuova ordinanza per annullare il provvedimento cautelativo.

Massimiliano Lavillotti

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