Acqua torbida dai rubinetti e il sindaco chiude le scuole

Tagliacozzo, i disagi provocati dal maltempo nella zona della Marsica occidentale La sorgente di Verrecchie è stata inquinata dai temporali notturni
TAGLIACOZZO. Acqua inquinata da torbidità nella Marsica occidentale, rubinetti a secco e scuole chiuse oggi a Tagliacozzo. E tutto ciò è la conseguenza del maltempo, più in particolare dei temporali che nei giorni scorsi hanno interessato il territorio marsicano.
Una situazione che ha creato disagi in diversi Comuni e suscitato proteste da parte della popolazione. Non è infatti la prima volta che si verificano casi del genere; anzi, questi problemi accadono spesso. Nella fattispecie, a causa dell’innalzamento dei parametri della torbidità c’è stato già qualche problema nei giorni scorsi. In qualche rubinetto fuoriusciva acqua sporca, ma in altri la situazione era normale. Ieri mattina però la situazione della sorgente di Verrecchie è peggiorata a causa delle abbondanti piogge notturne.
Per questo il Consorzio acquedottistico marsicano è stato costretto a diramare la comunicazione della temporanea interruzione del flusso idrico in tutta la Marsica occidentale. Diversi sono i Comuni interessati dal temporaneo disservizio: Tagliacozzo, Sante Marie, Carsoli, Oricola Rocca di Botte, Pereto, Cappadocia e altri del Reatino.
I parametri sono ritornati alla normalità già nel pomeriggio di ieri ed è stato ripristinato il flusso idrico per uso umano ma non per quello alimentare. Ora sarà necessario attendere il risultato delle analisi affinché la situazioni torni alla normalità.
Il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, al riguardo ha emesso un’ordinanza di sospensione delle attività didattiche per la giornata di oggi. Tutte le scuole della città resteranno chiuse. La crisi idrica in questa area della Marsica, purtroppo, è una situazione ricorrente dovuta a un problema storico alla sorgente del Liri e di Verrecchie ma che ogni volta crea grande disagio alla popolazione di Tagliacozzo e degli altri Comuni. Sarebbero necessari costosi interventi strutturali per ovviare questo tipo di problema e il risultato non sarebbe comunque garantito.
In passato sono stati svolti degli studi preliminari, ma tutto ciò non si è mai concretizzato in progettazioni e tanto meno nella realizzazioni di opere. Fatto sta che la popolazione è costretta a convivere con l’acqua torbida ogni volta che ci sono temporali. (p.g.)
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