Acqua vietata a Castelnuovo Comune e Cam nel mirino
AVEZZANO. Acqua inquinata ma nessuno avvisa i residenti. A protestare per la mancata comunicazione da parte di Comune e Consorzio acquedottistico marsicano sono gli abitanti della frazione di...
AVEZZANO. Acqua inquinata ma nessuno avvisa i residenti. A protestare per la mancata comunicazione da parte di Comune e Consorzio acquedottistico marsicano sono gli abitanti della frazione di Castelnuovo che si sono ritrovati a fare i conti con una crisi idrica dovuta a un inquinamento da coliformi. Il Cam ha predisposto un servizio con autobotti, ma le accuse riguardano soprattutto la mancata tempestività nell’avvertire la popolazione.
«Ci chiediamo come mai il Comune e il Cam non hanno diffuso un avviso per informare la popolazione», afferma Tiziana Cofini, una delle residenti, «e da quanto tempo va avanti questo problema che riguarda la salute dei cittadini. Abbiamo utilizzato acqua inquinata perché non sapevamo nulla e perché non c’erano segnalazioni al riguardo. Ci chiediamo ogni quando vengono eseguiti questi controlli».
Il sindaco Gianni Di Pangrazio venerdì ha firmato un provvedimento d’urgenza per vietare ai residenti della frazione di bere l’acqua o utilizzarla per cucinare. L’ordinanza è stata necessaria perché da alcune analisi dell’Arta, poi trasmesse alla Asl, è stata accertata la presenza dei batteri. (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

