Acquedotto in tilt, paesi a secco

Disagi anche per i turisti. Il sindaco Marganelli accusa il Cam
GORIANO SICOLI. Non arriva l’acqua nelle case e scatta la protesta in tre Comuni della Valle Subequana. Il disservizio ha interessato Secinaro, Gagliano Aterno e in modo più grave Goriano Sicoli. A far saltare la fornitura idrica un danno a un impianto gestito dal Consorzio acquedottistico marsicano. «Non è possibile che esercenti e turisti debbano rimanere senza acqua in questo periodo dell’anno», afferma il sindaco di Goriano Rodolfo Marganelli. «Ci avevano avvisato di una riduzione del flusso, ma non di un’interruzione. Credo che ci siano precise responsabilità da parte dei gestori che avrebbero dovuto garantire il riempimento delle vasche, anche con mezzi ausiliari, e non lasciare a secco i nostri paesi». La mancanza di acqua corrente nelle case è stata notata dall’alba di ieri. Una condizione che ha mandato su tutte le furie alcuni residenti e diversi turisti che, in questo periodo, affollano i paesi della Valle Subequana. In molti hanno rimediato utilizzando bottiglie di minerale, con cui hanno cucinato e sopperito alle altre necessità. Nel pomeriggio sono state avviate attività da parte del Cam per riempire i serbatoi e fare in modo che la situazione torni alla normalità. (f.c.)
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