Ad Arischia domani il Perdono di Assisi
ARISCHIA. L’associazione “Amici del beato Mariano” invita tutti a partecipare, domani, alla festa della Madonna degli Angeli nel convento di San Nicola di Arischia, durante la quale sarà possibile...
ARISCHIA. L’associazione “Amici del beato Mariano” invita tutti a partecipare, domani, alla festa della Madonna degli Angeli nel convento di San Nicola di Arischia, durante la quale sarà possibile lucrare l’indulgenza plenaria (applicabile anche ai fedeli defunti) del Perdono di Assisi.
Ecco il programma delle celebrazioni, che si terranno all’aperto: ore 9 santa messa celebrata da don Jerzy Hanejko, parroco di San Vittorino; ore 11 santa messa celebrata da don Mauro Medina, parroco di Marruci di Pizzoli; ore 12 santa messa solenne celebrata da don Titus Ezenyimulu, parroco di Arischia, don Claudio Tracanna, parroco di Pizzoli, padre Carmine Serpetti (Ordine dei frati minori) del convento di San Giuliano e da don Luca Capannolo, viceparroco di Coppito. Dalle 8,30 sarà possibile confessarsi. Il restauro di San Nicola di Arischia, che sta per essere concluso, ha riguardato solamente la parte conventuale. La chiesa è ancora chiusa e inagibile.
Il Perdono d’Assisi è un’indulgenza plenaria che, nella Chiesa cattolica, può essere ottenuta dai propri fedeli dal mezzogiorno del primo agosto alla mezzanotte del 2 agosto di ogni anno. Quest’indulgenza venne concessa nel 1216 da Papa Onorio III a tutti i fedeli, su richiesta di san Francesco d’Assisi. Il Diploma di Teobaldo, talora indicato anche con il nome di “Canone teobaldino”, è il principale documento storico relativo alla concessione di tale indulgenza: fu redatto dal frate minore e vescovo di Assisi Teobaldo (donde il nome) ed emanato dalla curia vescovile assisiate il 10 agosto 1310. Inizialmente riservata esclusivamente alla chiesa della Porziuncola, nel corso del tempo l’indulgenza fu estesa prima a tutte le chiese francescane e successivamente a tutte le chiese parrocchiali, restandone comunque immutata la data e la denominazione.
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