Ad Arischia la minestra di Sant’Antonio

20 Gennaio 2015

È un’antica tradizione di cui oggi si fa carico il gruppo alpini Protezione civile del paese

La festa della minestra di Sant’Antonio del maialino, che si è svolta come ogni anno il 17 gennaio ad Arischia, ha radici molto antiche. Infatti già nel 1445 Sant’Antonio compare nell’altare della chiesa madre di San Benedetto. Successivamente furono costruite dai comitati della festa piccole cappellette intitolate al Santo.

Di queste, ne è rimasta una sola, quella a Nord del borgo, con affresco del Santo, restaurato nel 1947 da Giuseppe Ruggeri allora procuratore della festa.

La cappelletta di cui si parla, è stata sempre tenuta in buono stato dagli arischiesi negli anni, perché qui si svolgeva l’antichissima fiera degli animali, in più, questa è posta nel punto dove pastori e contadini dovevano transitare per andare in montagna. Qui si incontravano facendo una piccolissima sosta, per devozione al Santo.

È in questa cappella che l’abate della chiesa di San Benedetto di Arischia si porta seguito dalla popolazione in processione il giorno 17 di gennaio, per la benedizione degli animali.

Da sempre nella piazza della chiesa viene offerta la minestra in onore del Santo. Questa festa negli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso fu soppressa per diversi e imprecisati motivi.

Fortunatamente, il Gruppo alpini Protezione civile di Arischia «Giuseppe Di Michele» ripristinò la tradizione.

Alla festa della minestra di quest’anno, da una stima fatta dagli Alpini, hanno partecipato più di duecento persone a cui vanno aggiunti i membri dell’associazione «Passione cavallo Arischia» con circa cinquanta cavalli.

Siamo grati al Gruppo alpini Protezione civile di Arischia per lo sforzo organizzativo, che da oltre trent’anni rinnova la bellissima tradizione della minestra di Sant’Antonio, sperando che questa consuetudine venga mantenuta negli anni futuri.

Siamo convinti che gli alpini di Arischia possano svolgere un ruolo sociale importante sia per il paese che per la loro associazione che, il prossimo mese di maggio, all’Aquila, terrà la 88ª adunata nazionale. È per questo che a loro la popolazione arischiese sarà sempre riconoscente.

*storico locale