Addestramento dei cani molecolari a Campo di Giove

20 Luglio 2021

CAMPO DI GIOVE. Campo di Giove, nel cuore del Parco nazionale della Majella, ha ospitato da sabato fino a ieri, un importante polo formativo nazionale per i cani molecolari del Soccorso alpino e...

CAMPO DI GIOVE. Campo di Giove, nel cuore del Parco nazionale della Majella, ha ospitato da sabato fino a ieri, un importante polo formativo nazionale per i cani molecolari del Soccorso alpino e speleologico.
Si tratta di veri e propri detective a quattro zampe, in grado di percepire odori di persone o animali, fondamentali nella ricerca di scomparsi.
Arrivate a Campo di Giove e accolte dalla delegazione abruzzese, le unità cinofile del Soccorso alpino e speleologico di Lombardia, Piemonte, Lazio, Marche, Molise e Calabria.
Il polo formativo della durata di tre giorni è stato condotto dagli istruttori delle unità cinofile nazionali e si è svolto sia in ambiente montano, simulando zone impervie, che in contesti urbani.
Alla tre giorni hanno partecipato sia i cani molecolari delle unità cinofile del Soccorso alpino e speleologico già operativi, che i cani in formazione, al fine di essere sempre addestrati e di ausilio ai soccorritori nelle attività di ricerca.
«Addestrare un cane non è soltanto aiutarlo a stimolare le sue capacità olfattive: la difficoltà più grande è nel riuscire a metterlo subito sulla traccia giusta. Senza perdere tempo, nelle prime trentasei ore al massimo dalla denuncia di scomparsa di una persona», sottolineano gli esperti del Soccorso alpino presenti a Campo di Giove.