Addio a Cardilli, per anni alla guida del pronto soccorso

AVEZZANO. La sanità marsicana perde un importante rappresentante. È morto il dottor Franco Cardilli, per molti anni alla guida del dipartimento di emergenza urgenza della Asl e del pronto soccorso di...
AVEZZANO. La sanità marsicana perde un importante rappresentante. È morto il dottor Franco Cardilli, per molti anni alla guida del dipartimento di emergenza urgenza della Asl e del pronto soccorso di Avezzano. Aveva 66 anni ed era ricoverato all'ospedale di Teramo a causa di un aggravamento: da diverso tempo soffriva di problemi di cuore.
Si era laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Chieti e poi aveva deciso di specializzarsi in Pronto soccorso e terapia d’urgenza. In tanti anni di lavoro si era fatto apprezzare per le sue doti umane e professionali. Si occupava anche di formazione nella laurea di Infermieristica e con il brevetto di istruttore regionale insegnava riabilitazione cardiopolmonare e defibrillazione precoce. Per alcuni anni era stato responsabile dell’unità operativa di soccorso territoriale di 118. Aveva inoltre seguito da vicino, nonostante le difficoltà del caso, tutte le fasi della ristrutturazione del vecchio pronto soccorso. Un passaggio storico che aveva cambiato il volto della struttura sulla quale negli anni precedenti c'erano state numerose polemiche. Il pronto soccorso da allora era stato dotato di servizio Triage per la selezione dei pazienti in base alla gravità, e di una sala d'aspetto più decorosa. Un obiettivo a cui Cardilli aveva creduto tanto e per il quale si era battuto duramente. Era molto attivo anche nel sociale e nella vita politica del suo paese di origine, Massa d'Albe. Per tre mandati fu vicesindaco e si impegnò per la costituzione dell'associazione locale dell'Avis. Cardilli era ricoverato a Teramo da circa un mese. Una decina di anni fa accusò il primo malore e arrivò in ospedale con la propria auto spiegando al personale in servizio in quel momento di cosa soffriva e in che modo dovessero intervenire per soccorrerlo.
Negli ultimi anni aveva accusato alcuni problemi al cuore. La situazione era andata via via peggiorando tanto che nelle ultime settimane era stato necessario il ricovero. «Esprimo a nome di tutta la Asl il cordoglio alla famiglia», ha affermato il direttore generale dell'azienda sanitaria Avezzano-Sulmona-L'Aquila, Rinaldo Tordera, «di lui ho un ricordo colorato e vivissimo. Franco era un uomo generoso, un gran lavoratore e un fervido appassionato del suo lavoro. Di lui ho sempre ammirato la vicinanza che aveva per la gente. Per l'azienda e per la Marsica», ha concluso Tordera, «è una grande perdita, così come per tutti noi e per il volto della sanità del territorio«.
La salma è stata trasferita nella Marsica da Teramo ieri mattina. I funerali si terranno oggi pomeriggio alle 16 nella chiesa di Forme, frazione di Massa d’Albe, dove viveva con la sua famiglia. Lascia la moglie Salvina, le figlie Eleonora, che ha seguito le orme del padre, ed Elena, architetto.
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