Addio a Di Marco, la religiosa direttrice generale della Lumsa

28 Aprile 2022

Originaria di Capistrello, aveva 80 anni. Dal ‘96 guidava l’università Maria Santissima Assunta a Roma Il ricordo: «Donna coraggiosa e lungimirante, impegnata concretamente per la Chiesa e gli studenti»

CAPISTRELLO. Si è spenta all’età di 80 anni Giannina Di Marco, direttrice generale della Lumsa, la libera università Maria Santissima Assunta di Roma. Originaria di Capistrello, da giovane decise di entrare a far parte della congregazione domenicana “Unione Santa Caterina da Siena” delle missionaria della scuola fondata dalla venerabile Luigia Tincani. Il suo percorso all’interno della congregazione l’ha portata, nel 1996, a diventare direttrice della Lumsa. Un ruolo di grande prestigio che con fede e devozione portava avanti ormai da oltre un quarto di secolo. Impegnata nel mondo della formazione, viveva con le consorelle nella loro casa a due passi dal Vaticano e l’estate si concedeva una piccola pausa rifugiandosi nella sua casa di Capistrello. «Con grande dolore, informo che è venuta a mancare Giannina Di Marco, direttore generale dell’ateneo dal 1996», ha sottolineato Francesco Bonini, rettore dell’università Lumsa di Roma, «ricordiamo commossi il suo esempio, la sua testimonianza di servizio creativo, coraggioso e lungimirante che ha speso per tanti anni, senza riserve, con fede limpida e concretamente per la Chiesa e per l’università». Persona determinata e sempre pronta al dialogo, Giannina Di Marco viene ricordata come una decana tra i direttori degli atenei romani. In tanti, ieri, sono arrivati alla camera ardente allestita per tutto il giorno nella sede universitaria di via di Porta Castello a Roma, per porgerle un ultimo saluto.
I funerali si terranno questa mattina alle 11 nella parrocchia di San Giovanni Battista dei Fiorentini a Roma. In occasione della cerimonia funebre della storica direttrice dell’università, la Lumsa ha deciso di sospendere le lezioni e i servizi a sportello per tutta la mattinata in segno di lutto. Le consorelle hanno chiesto di non portare fiori alle esequie ma di fare delle donazioni a favore degli studenti attraverso l’Associazione Luigia Tincani, fondatrice della Lumsa, nata proprio per sostenere le attività dell’università nel suo impegno didattico-culturale. Giannina Di Marco lascia i fratelli Sandro e Iole che vivono ad Avezzano. (e.b.)