Addio a Felice Ciulli storico tifoso biancoverde

2 Settembre 2018

AVEZZANO. Se n’è andato da bersagliere, così come aveva vissuto. A 93 anni è morto Felice Ciulli, e così, nell’anno del centenario dell’Avezzano calcio, sulla tribuna dello stadio dei Marsi non si...

AVEZZANO. Se n’è andato da bersagliere, così come aveva vissuto. A 93 anni è morto Felice Ciulli, e così, nell’anno del centenario dell’Avezzano calcio, sulla tribuna dello stadio dei Marsi non si vedrà più il suo continuo andirivieni con la bandiera del cuore sulle spalle, a dare la carica ai suoi beniamini. Ormai non aveva più l’età per sobbarcarsi le trasferte, ma era il più vecchio supporter biancoverde e fino al campionato scorso, raramente mancava l’appuntamento domenicale con le gare che vedevano i marsicani impegnati in casa. Un po’ tifoso, un po’ mascotte; questo era Felice per i frequentatori del vecchio campo sportivo avezzanese. Era nato il 22 settembre del 1926 e la sua passione per il pallone era nota a tutti. Quando mancava un quarto d’ora all’inizio della partita, nonno Felice imbracciava la sua bandiera e iniziava un continuo andirivieni sulla parte bassa della tribuna, andando avanti e indietro per tutta la lunghezza degli spalti, incitando i suoi beniamini con un fare che ricordava un po’ le corse che ai suoi tempi faceva Oronzo Pugliese quando era allenatore della Roma. Quando l’azione si sviluppava sulla fascia, Felice quasi affiancava il giocatore biancoverde che cercava di guadagnare la linea di fondo per effettuare il cross. E per tutti i 90 minuti andava su e giù con quella sua bandiera sulla spalla, dicendo no a chi lo invitava a sedersi, anche in considerazione del freddo dei lunghi inverni avezzanesi. Di lui si ricorda anche l’episodio che un paio di anni fa lo vide protagonista con Cristiano Militello, l’inviato di Canale 5 per “Striscia lo striscione”, quando, a conferma di una lucidità ancora intatta, al cronista toscano rifilò un’ombrellata sulla testa per non aver gradito l’ironia di una domanda che tendeva a farsi burla di lui. A rendergli omaggio nella casa funeraria di via Nuova gli amici, ma anche tanti tifosi, insieme ai rappresentanti dell’Avezzano calcio. I funerali oggi, alle 11, nella chiesa di San Giovanni.
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