Addio a Guadagno, alpini in lutto

Il maresciallo maggiore si è spento a 91 anni dopo un ricovero in ospedale
L’AQUILA. È morto all’età di 91 anni, all’ospedale regionale San Salvatore dell’Aquila, il maresciallo maggiore degli alpini Carmine Guadagno. I funerali sono stati celebrati nei giorni scorsi, nella chiesa parrocchiale di San Mario alla Torretta, alla presenza di tantissime persone e, in particolare, delle penne nere che hanno conosciuto il maresciallo Guadagno durante il servizio di leva nella caserma Rossi, caserma oggi dismessa, che ha ospitato il Centro addestramento reclute e il Battaglione Alpini L’Aquila.
Il maresciallo Guadagno ha svolto a lungo il compito di istruttore all’uso delle armi in dotazione agli alpini e all’impiego di esplosivi.
Aveva rincontrato molti suoi “allievi” nel maggio del 2015 in occasione del raduno nazionale delle penne nere che si tenne all’Aquila.
Tanti i messaggi di cordoglio giunti in questi giorni alla famiglia, tra cui quello del gruppo alpini “Jacobucci” che si è unito “al dolore della famiglia per la perdita dell'amico e socio Carmine Guadagno”.
La famiglia Guadagno ha voluto rivolgere un messaggio di profonda gratitudine «al reparto di Chirurgia vascolare dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Vogliamo testimoniare», si legge in una breve nota, «la professionalità del responsabile Gennaro Bafile, dei dottori Franco Ciocca e Pietro Scarpelli e di tutto il personale sanitario che ci ha supportato durante il ricovero del nostro caro Carmine Guadagno. La preziosa assistenza ricevuta non ha purtroppo modificato l’esito della malattia, ma l’umanità e l’empatia ricevute sono state fondamentali per alleviare il nostro dolore in una situazione così delicata. Questo non lo dimenticheremo mai. Grazie infinite da Gabriella, Alessandro e Daniela».(g.p.)
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