Addio a mamma Leonina parrucchiera di Scoppito

12 Dicembre 2021

Morta all’età di 53 anni, chiesa di Vigliano gremita per la celebrazione dei funerali Commovente lettera della figlia Giada. Il sindaco Giusti: donna dinamica e solare

SCOPPITO. La chiesa di San Tommaso a Vigliano di Scoppito, ieri pomeriggio, non è riuscita ad accogliere le tante persone arrivate per porgere l’ultimo saluto a Leonina Mancini. I familiari e i tanti amici ricordano la 53enne con tanto affetto, come testimoniato dal composto dolore espresso in chiesa, per una morte così improvvisa che ha lasciato senza parole. La Mancini era una parrucchiera amata e stimata, non solo dalle sue clienti. La scomparsa della donna ha gettato nello sconforto i residenti di Vigliano, frazione di Scoppito, dove la donna era nata, e Tornimparte dove viveva insieme alla sua famiglia. Leonina Mancini viene ricordata con affetto anche a Sassa. Gestiva un’attività nella zona commerciale di Scoppito. Era diventata negli anni un vero e proprio punto di riferimento nel comprensorio. Dal 2016 lottava contro un male che l’aveva costretta a sottoporsi a lunghe e dolorose cure. Il marito Alfonso Fiorenzi, vigile del fuoco, la figlia Giada e il genero Federico, ma anche gli amici e le tante clienti per le quali era ormai una persona di famiglia, la spronavano e la sostenevano. «E lei continuava ad andare avanti, pur tra mille difficoltà, lottando senza mai arrendersi», ricordano alcune amiche. Nel corso degli ultimi mesi lo stato di salute della 53enne era peggiorato. «Ciao mammina», le ha scritto in un messaggio la figlia Giada, condividendo le parole d’addio per la mamma con il padre Alfonso e il compagno Federico, «te ne sei andata troppo presto, hai lasciato un vuoto dentro me. Però hai smesso di soffrire e ti sei riunita con la tua famiglia nativa. Purtroppo hai lottato tanto ma alla fine ha vinto lui. Non ci sono parole. Un bacio fin lassù e ricordati ti voglio un mondo di bene! Ciao mamma». Ieri, come detto, nella chiesa della frazione di Vigliano sono stati celebrati i funerali. Un momento doloroso per l’intera comunità. «Una donna dinamica e sempre solare», il ricordo di Marco Giusti, sindaco di Scoppito, «era originaria di Vigliano ma da quanto si era sposata viveva a Tornimparte. Era molto legata al suo paese, dove gestiva anche il suo negozio. Purtroppo se n’è andata troppo presto, lasciando un vuoto immenso tra quanti le hanno voluto bene». (e.b.)
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