Addio a Perrone, morta a 80 anni Storica commerciante della città

Con la famiglia Orfanelli ha gestito il bar “Conca d’oro” in centro, poi l’edicola di fronte al tribunale Il ricordo: «Mancheranno i suoi saluti e i suoi sorrisi, è stata un punto di riferimento nel quartiere»
AVEZZANO. Il mondo del commercio piange la scomparsa di Silvana Perrone, per 40 anni dietro al bancone del bar “Conca d’oro” di via Garibaldi (angolo via Corradini), prima di passare a gestire l’edicola del tribunale in via Corradini, attività rilevata assieme al marito.
Silvana Perrone, di Avezzano, aveva 80 anni. Si è spenta alla clinica Di Lorenzo, dov’era ricoverata da settimane. Era la moglie di Vincenzo Orfanelli, storico commerciante di Avezzano, che nel 1964 fondò, insieme al compianto fratello Felicetto, il bar “Conca d’oro”. Le due famiglie hanno gestito l’attività insieme per ben 40 anni. Accanto alla cognata Franca, Silvana si occupava principalmente della vendita delle sigarette e del Totocalcio. Dopo 40 anni, Vincenzo decise di lasciare l’attività nelle mani del fratello Felicetto, rilevando l’edicola del tribunale. Un’attività gestita per 15 anni. «Oggi sono passati tanti clienti per ricordare zia Silvana», ha detto commosso il nipote Mauro, attuale proprietario del bar di via Garibaldi, «qui nel quartiere ha visto crescere generazioni di ragazzi lasciando in tutti un bel ricordo. Fino a un mese fa veniva tutti i giorni a prendere il caffè dispensando sempre buoni consigli». La donna viveva nell’appartamento sopra all’attività commerciale. Tanti i messaggi di cordoglio tra cui quello di Valerio Dell’Olio, presidente dell’Ordine dei commercialisti: «Sei stata una colonna del nostro vicinato, di quel gruppo di persone con le quali siamo legati da una vita, dal rispetto, dalla stima e da un qualcosa che va oltre. Mi mancherà il tuo saluto, i tuoi auguri, le tue raccomandazioni, il tuo sorriso e la tua voce. I racconti sui tuoi figli mi facevano capire quanto è doloroso per una mamma averli lontano, ma quanto al contempo si potesse essere orgogliosi di loro e sopportare tutto con dignità ed in silenzio. Avrei tanto voluto restituirti quel bentornato che mi hai regalato qualche Natale fa».
I funerali di Silvana Perrone sono stati celebrati ieri, alle 15, nella chiesa di San Rocco. Oltre al marito Vincenzo lascia i figli Barbara, Mario e l’adorata nipote Gaia. (f.d.m.)
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