Addio a Piera, agente di polizia: è morta a un mese dall’incidente

A luglio la poliziotta del commissariato di Sulmona si era schiantata con la sua auto contro un Tir È deceduta all’ospedale dell’Aquila. Oggi l’ultimo saluto a Casale di Cocullo, il paese dove è nata
SULMONA. Non ce l’ha fatta. Dopo aver lottato disperatamente per oltre un mese restando aggrappata a quel filo di speranza che le era rimasto, la gravità delle ferite riportate nel tremendo incidente stradale in cui era rimasta coinvolta, ha avuto il sopravvento. Piera Marinilli, agente di polizia di 54 anni, si è spenta ieri mattina nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dove era stata nuovamente trasferita il 2 agosto scorso, dopo esser stata sottoposta ad alcuni interventi a Teramo eseguiti nel tentativo di ridurre i danni riportati nell’incidente.
Tutto sembrava essere andato per il meglio ma poi le condizioni della donna sono via via peggiorate a causa dei gravissimi traumi riportati nello schianto contro un Tir. Un incidente, avvenuto sulla statale 17 all’inizio del mese di luglio, nel quale la 54enne aveva riportato traumi gravissimi. Le speranze di poterla salvare erano appese a un filo che ieri mattina si è spezzato. Una notizia che nessuno avrebbe mai voluto ricevere e che ha subito suscitato dolore e sconforto tra quanti la conoscevano e le volevano bene. Nel suo paese, a Casale di Cocullo dove era nata e da dove erano iniziati i suoi sogni con la divisa. Ma soprattutto tra i suoi colleghi del commissariato Sulmona dove Piera Marinilli era benvoluta e rispettata per la sua sensibilità, l’amore verso il prossimo e l’attaccamento al lavoro. Dopo essere entrata in polizia aveva trascorso molti anni a Roma. Un’attività lavorativa svolta sempre con grande professionalità. Poi, negli ultimi anni, proprio grazie ai tanti meriti ottenuti sul campo e al suo attaccamento alla divisa, aveva ottenuto il riavvicinamento a casa. Aveva così preso servizio al commissariato di Sulmona dove aveva trovato nuovi colleghi e amici.
L’incidente è avvenuto il l 4 luglio scorso. La poliziotta stava tornando in auto da Pescara dove si era recata per accompagnare il figlio. Forse a causa di un malore, mentre stava percorrendo la statale 17 all’altezza dell’ex sede dell’Istituto agrario di Pratola Peligna, ha perso il controllo della sua Y 10 invadendo la corsia opposta andando a scontrarsi contro un Tir che stava sopraggiungendo proprio in quel momento.
Le sue condizioni erano apparse subito disperate agli operatori del 118 arrivati sul posto: la corsa in ospedale a Sulmona e il trasferimento d’urgenza nell’ospedale aquilano per la terapia intensiva e gli interventi chirurgici eseguiti a Teramo. I familiari, gli amici e i suoi colleghi hanno sperato fino all’ultimo in un miracolo. Ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. Il suo cuore ieri ha cessato di battere lasciando la sua famiglia nella disperazione. Ed oggi è il giorno dell’addio a Piera che Marinilli, che lascia la madre e il figlio al quale era legatissima.
I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio alle 16, nella chiesa di Santa Maria del Campo nella piccola frazione di Casale di Cocullo, dove era nata e dove aveva vissuto per anni con i suoi familiari.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

