Addio a Turilli, il paladino dei diritti sociali

25 Luglio 2023

È morto all’età di 83 anni, oggi i funerali a San Vito alla Rivera. Gli amici: «Una vita dedicata agli altri»

L’AQUILA. È morto all’età di 83 anni Romanino Turilli molto noto in città per i suoi molteplici impegni nel sociale. I funerali si svolgono oggi, martedì, alle ore 15.30 nella Chiesa di San Vito alla Rivera.
Un suo amico, Gianvito Pappalepore così lo ricorda sulla pagina Facebook: «Ho conosciuto Romanino nel 1978 quando entrò a far parte del gruppo scout di San Pio X al Torrione», scrive Pappalepore, «è stato per tutti noi, allora molto giovani, un esempio nell’affrontare la vita con coraggio e responsabilità nonostante una forte disabilità. Romanino, arrivato nella nostra città per motivi di lavoro, è stato in grado di riscattare la sua disabilità integrandosi pienamente nella società, ancora piena di barriere non solo architettoniche. Ha condiviso la vita con sua moglie Anna e con sua figlia Emanuela, ha lavorato all’Università dell'Aquila, ed è stato profondamente impegnato per anni nel sociale. Ha messo a nostra disposizione la sua esperienza e la sua umanità e ci ha fatto crescere nella consapevolezza che le diversità sono una vera ricchezza. Oltre ad essere stato il capogruppo dell’Agesci è stato uno dei promotori e fondatori della Comunità 24 Luglio (handicappati e non) di cui ha rivestito la carica di presidente per anni. È stato per tutti noi un esempio di forza e determinazione. Il messaggio che ci lascia è che la disabilità non può essere un limite, è la società che deve abbattere le barriere per consentire la partecipazione di tutti. Ci ha fatto crescere nella consapevolezza che le diversità sono una vera ricchezza e di come si può essere felici creando comunità in grado di accogliere e condividere. Caro Romanino sarai per sempre nel mio cuore e nei miei pensieri», conclude Pappalepore. (g.p.)
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