Addio al bassista delle Calze Nere Marsica in lutto per Mastrodicasa

Si è spento uno dei componenti del gruppo rock degli anni ’70: oggi il funerale a Madonna del Passo Il ricordo: «Amava i Beatles e suonava come il suo idolo Paul McCartney, era una persona solare»
AVEZZANO. È morto Ilvo Mastrodicasa, storico componente della band Calze nere, molto nota nella Marsica negli anni ’60 e ’70. Ex dipendente del Consorzio industriale di Avezzano, geometra di professione, aveva 75 anni ed era ancora oggi ricordato per la sua attività di musicista. Inconfondibile il suo modo di suonare il basso elettrico come il suo idolo, il mitico bassista dei Beatles Paul McCartney. Ma suonava anche la tastiera e la chitarra. Da tempo lottava contro una malattia ma non si era mai arreso. Lascia la moglie Carla e le due figlie Silvia e Sabrina. Il gruppo delle Calze Nere era stato fondato da Sergio Jacone e Vincenzo D’Elia. Attraverso molteplici formazioni, il complesso marsicano è stato tra i più longevi della musica beat nella zona e non solo. La band nasce nei primi anni ’60 a Pescina proprio con Ilvo Mastrodicasa, Jacone (che in seguito abbandonerà), Vincenzo d’Elia, Giuliano Pignataro e Aldo Lacapruccia. Qualche tempo dopo si aggiunge Giuseppe Malandra. Il gruppo acquista importanza con l’arrivo del cantante solista Pino Pulcinelli. Strada facendo Massimo Parisse sostituisce Malandra. Questa formazione dura abbastanza a lungo, fino al ritiro forzato, per motivi di lavoro, di Lacapruccia. Al suo posto, alle tastiere, si sono alternati vari musicisti tra i quali emerge, sia per la durata che per la bravura, Albano Pandoli. Alla batteria si sono poi, nel tempo, alternati a Pignataro, Giovanni Caniglia e Tonino Marini, ma Mastrodicasa è rimasto sempre un punto fermo del gruppo e il bassista di riferimento. «Era una persona solare, seria e un bassista pazzesco», racconta il cantante del gruppo Pulcinelli, «uno dei fondatori del complesso. Siamo diventati più che amici, fratelli, e insieme abbiamo calcato le scene per 35 anni, basti pensare che ancora ci chiamano per suonare. Piano piano stiamo perdendo tutti i componenti storici, siamo rimasti in due». Per lo scrittore e storico della musica, Fulvio D’Amore, «Mastrodicasa era un amico, un giovane beat che amava la musica dei Beatles come tutti noi. Suonava il basso Hofner alla Paul McCartney maniera». La salma è esposta nella casa funeraria Rossi oggi, mercoledì, dalle 9 alle 15.30. I funerali avranno luogo alle 16 nella chiesa Madonna Del Passo ad Avezzano. Dopo il rito funebre la sepoltura avverrà nel cimitero della frazione di Antrosano. La famiglia ha chiesto al posto dei fiori delle offerte alla fondazione Airc per la ricerca sul cancro.
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