Addio al tipografo Pietrucci Commozione a Collemaggio

21 Aprile 2022

In tanti in basilica per l’ultimo saluto al papà del consigliere regionale Pierpaolo Presenti esponenti del mondo della politica e i volontari del sangue col gonfalone

L’AQUILA. Tanti esponenti del mondo della politica cittadina. I volontari abruzzesi del sangue con il loro gonfalone. E tanti amici per confortare i familiari nel momento del dolore.
Grande commozione ai funerali di Mario Pietrucci, per tutti Marione, noto tipografo scomparso all’età di 74 anni nel giorno di Pasquetta, dopo aver combattuto contro una grave malattia. La liturgia esequiale è stata celebrata ieri pomeriggio nella basilica di Santa Maria di Collemaggio dal rettore don Nunzio Spinelli. Padre del consigliere regionale del Pd, Pierpaolo Pietrucci, e di Rosita, insegnante, lascia la moglie Mimma e i nipoti Mario, Paolo ed Enrico.
Don Nunzio, nel corso della sua omelia, ha invitato i presenti a «restare in silenzio di fronte al mistero insondabile della morte, di fronte al quale non servono le parole. Occorre invece farsi trovare pronti e vivere la propria esistenza nella prospettiva salvifica della resurrezione». Parole risuonate in una basilica nella quale hanno trovato posto tanti amici della famiglia, originaria di Cesaproba di Montereale. Dall’Alta Valle dell’Aterno in tanti hanno voluto dare l’ultimo saluto all’amico scomparso.
Alla fine della celebrazione, sul sagrato della basilica di Santa Maria di Collemaggio, abbracci e lacrime tra i familiari e chi ha manifestato loro la vicinanza e il cordoglio. In particolare, un lungo abbraccio tra il sindaco Pierluigi Biondi e il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci ha commosso i presenti. «Sono stato travolto dal vostro affetto, dai vostri mille racconti sul gigante buono, molti dei quali neanche conoscevo, sul suo amore per mamma e sul bene che non ha seminato invano», ha scritto Pietrucci. «Vi ringrazio, tutti, per aver portato di nuovo papà tra la sua gente». Anche nella giornata di ieri, infatti, non si è fermata l’ondata dei messaggi che, attraverso i social network, hanno raggiunto i familiari.
Nel ricordo di chi lo ha conosciuto e apprezzato vi sono tanti aneddoti legati a momenti lavorativi nella tipografia, ma anche a momenti spensierati come la passione per lo sport, calcio e rugby su tutti, come pure il mondo del terzo settore, con i volontari del sangue, della politica, con la lunga militanza nel Partito comunista italiano e nel sindacato, con la Cgil.(cr.aq)
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