Addio Tonino Ricci “ju ciclista” storico commerciante di bici

Pochi mesi fa l’attività avviata dal padre Domenico negli anni Venti aveva festeggiato il secolo di vita Punto di riferimento per gli appassionati del pedale. Commosso ricordo anche dal sindaco Biondi
L’AQUILA. Per tutti era Ju ciclista de San Pietro, lui che aveva ereditato da suo padre un lavoro e una passione per le due ruote. Tanto da trainare questa tradizione di famiglia fino al centesimo compleanno dell’attività, un traguardo festeggiato da poco. Se n’è andato a 92 anni, Antonio (Tonino) Ricci, storico commerciante di biciclette e tecnico-meccanico. Il ciclista di San Pietro, come la piazza del centro sede del negozio e dell’officina punto di riferimento per generazioni di aquilani. Poi il trasferimento in periferia, in via Alba Fucens, a ridosso della statale 80. Attivo anche negli ultimi anni, aveva spento personalmente le candeline di un secolo di attività di Cicli Ricci. Un’azienda familiare avviata da Domenico, il papà di Antonio, all’inizio degli anni Venti del secolo scorso. Domenico è anche il nome del figlio del ciclista che lo ha prima affiancato, per poi continuare la tradizione di famiglia dopo la sua pensione. «Con profonda tristezza e commozione, annunciamo che è andato via un pezzo dell’Aquila e di tutti noi… Ciao Tonino, sarai sempre con noi a riparare le nostre bici. Che tu possa riposare in pace», si legge sulla pagina della Cicli Ricci Asd che, peraltro, costituiva un gruppo ciclistico amatoriale, attivo in città nell’arco dell’anno, in particolare in occasione dell'arrivo (o della partenza) del Giro d'Italia in città, oppure durante la Perdonanza celestiniana. In queste circostanze viene spesso allestita una mostra di bici d’epoca. Negli ultimi anni, sempre negli ultimi giorni di agosto, l’Asd Cicli Ricci ha anche organizzato la pedalata ciclostorica “La Celestiniana” che ricalca fedelmente la prima tappa del Cammino del perdono. Tra i primi ad annunciare la scomparsa di Ricci, il sindaco Pierluigi Biondi. «Questa notte», ha scritto sui suoi canali social, «ci ha lasciati, Antonio Ricci, una vita dedicata alle due ruote. Una passione, ancor prima che una professione, che si tramanda ormai da tre generazioni. Ju ciclista de San Pietro ha imboccato la salita più lunga, ma alla fine il meritato traguardo sarà tutto per lui».
Tante le reazioni tra gli appassionati delle due ruote che proprio nel weekend si erano riuniti in un abbraccio collettivo sulle strade della Gran Fondo, anche nel ricordo di Mauro Mannucci, giovane ciclista scomparso a 32 anni.
L’ultimo saluto avverrà con un rito religioso in programma questo pomeriggio alle 15.30 nella chiesa di San Francesco d’Assisi a Pettino. Oltre a Domenico, Antonio Ricci lascia la figlia Floranna e la moglie Ina.
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