«Adottare subito misure a favore del commercio»

26 Aprile 2020

L’AQUILA. «In questo momento la classe dirigente che governa ai vari livelli dovrebbe smettere qualunque polemica e affrontare la difficile fase che viviamo con sguardo lungo. Ovvero cogliere le...

L’AQUILA. «In questo momento la classe dirigente che governa ai vari livelli dovrebbe smettere qualunque polemica e affrontare la difficile fase che viviamo con sguardo lungo. Ovvero cogliere le proposte offerte dalle opposizioni e fare programmazione per ciò che verrà dopo: l’inevitabile contraccolpo economico che colpirà il nostro territorio».
Lo afferma Stefano Albano, consigliere comunale e componente della segreteria regionale del Pd. «A tal proposito è importante ricordare che nell’ambito del programma Restart per il rilancio economico e sociale del cratere sismico 2009, la precedente giunta regionale propose una misura di sostegno al credito. per le Pmi. Dopo un difficile confronto col Mise, il Cipe, la Corte dei conti e la Struttura tecnica di missione, due anni fa, il Cipe assegnò 10 milioni per l’accesso al credito alle imprese e ai professionisti del cratere. La giunta Marsilio in seguito, con delibera del 24 marzo 2020, ha dimezzato le risorse a disposizione. La giunta regionale, infatti, per sostenere l’accesso al credito delle piccole imprese, ha deciso di utilizzare solo il 50% del fondo tramite i Confidi, cioè solo 5 milioni anziché i 10 milioni previsti e disponibili, senza specificare come strumento utilizzare i milioni restanti». «Vengano questi ulteriori 5 milioni», prosegue, «usati per coprire i fitti e il pagamento delle bollette dei mesi di marzo e aprile 2020, in misura percentuale, dei commercianti e artigiani aquilani o di quanti titolari di attività commerciali, economiche, culturali, sportive e ludico-ricreative operanti nel Comune dell’Aquila e nei comuni del cratere, oltre che per affrontare le difficoltà economiche, le spese d’esercizio, i costi delle attività. A fianco a questo il sindaco disponga subito la sospensione, per le due mensilità sopra indicate, dei canoni ai gestori di attività commerciali, economiche, culturali, sportive e ludico-ricreative collocate in strutture comunali».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.