Agenti penitenziari, 200 anni con dedizione

21 Settembre 2017

Presentata la convenzione tra Regione e carcere per il reinserimento sociale dei detenuti

AVEZZANO. Un’azione formativa volta al reinserimento sociale dei detenuti. L’iniziativa è stata presentata da Annamaria Marziale, responsabile dell’Agenzia del servizio regionale Beni culturali di Avezzano-Rocca di Mezzo, nel corso del bicentenario della fondazione del corpo di polizia penitenziaria, celebrato ieri al castello Orsini. La convenzione triennale, stipulata a settembre del 2016 tra la Regione Abruzzo e la casa circondariale di Avezzano, è volta a promuovere un’azione formativa-informativa per il reinserimento del detenuto. Servizio affidato a Franca Gennuso. Alla cerimonia hanno partecipato Anna Angeletti, direttrice da nove mesi del carcere San Sanico, il sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis, e Vera Poggetti, dirigente della polizia penitenziari di Rieti che, in gemellaggio con Avezzano, ha celebrato l’evento. «Le notorie qualità di dedizione e abnegazione degli agenti di polizia penitenziaria al servizio costituiscono un’infrastruttura democratica irrinunciabile per il Paese», afferma il sindaco, «la festa del bicentenario deve offrire a tutti noi, rappresentanti delle istituzioni e cittadini, un motivo per sottolineare da un lato le necessità di riforma del Corpo, dall’altro per ricordare le riconosciute qualità dei suoi operatori, la loro specificità, le condizioni di grande difficoltà in cui sono chiamati ogni giorno ad operare. Il Corpo di polizia è essenziale per la tenuta democratica del Paese».
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