Aggredì un agente, detenuto trasferito

8 Ottobre 2019

È stato trasferito il detenuto che aveva aggredito nei giorni scorsi un agente di polizia penitenziaria e la Uil ha revocato lo stato di agitazione degli agenti penitenziari. Lo rende noto Mauro...

È stato trasferito il detenuto che aveva aggredito nei giorni scorsi un agente di polizia penitenziaria e la Uil ha revocato lo stato di agitazione degli agenti penitenziari. Lo rende noto Mauro Nardella, il vice segretario generale Uil-polizia penitenziaria Abruzzo, ricordando l’episodio delle scorse settimane che aveva generato preoccupazione.
Vittima dell’aggressione, da parte di un ergastolano pugliese, era stato un assistente capo di 51 anni, pescarese. L’agente era stato aggredito fisicamente e verbalmente dall’ergastolano.
«L’accoglimento della nostra richiesta di allontanamento del soggetto violento darà a tutti, sia operatori penitenziari che detenuti, la possibilità di agire con la giusta dose di tranquillità», spiega Nardella. «Fortunatamente la gran parte dei detenuti presenti nella struttura non manifesta violenza e questo lo si deve anche e soprattutto alla grande professionalità degli agenti penitenziari». (f.p.)