Agricoltori-ambulanti, progetto del Parco

10 Marzo 2022

L’AQUILA. Il Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga ha approvato il progetto “Rete su Ruote” col quale verrà data la possibilità ad almeno 4 giovani agricoltori di acquistare mezzi mobili...

L’AQUILA. Il Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga ha approvato il progetto “Rete su Ruote” col quale verrà data la possibilità ad almeno 4 giovani agricoltori di acquistare mezzi mobili elettrici per la vendita dei propri prodotti. In poche parole saranno dei negozi “ambulanti” su ruote. «L’ente Parco», si legge nella delibera, «da anni mette in campo iniziative e progetti tesi a incentivare, valorizzare e rivitalizzare il settore privilegiando azioni che contribuiscano a incrementare l’interconnessione tra produttori, trasformatori, commercianti, ristoratori e consumatori. Ogni progettualità ha come obiettivo il contrasto all’abbandono delle terre e allo spopolamento delle aree interne. I prodotti agroalimentari dell’area protetta, oltre ad essere caratterizzati dal profondo legame storico e ambientale col territorio, tengono viva un’economia rurale gestita secondo i ritmi della natura e con un approccio legato a dettami agro-ecologici. Le potenzialità sia dei prodotti che dei produttori non sono però ancora completamente espresse e sfruttate anche se il sistema produttivo è caratterizzato da una vivacità ultimamente rilanciata anche dall’ingresso di molti giovani nel settore primario e della trasformazione. Uno dei problemi spesso legati alle piccole produzioni è dato dalla difficoltà di approvvigionare il mercato, con la conseguenza che alcuni prodotti risultano difficilmente reperibili per motivi logistici e organizzativi». Il progetto “Rete su Ruote”, si legge ancora nella delibera «vuole porre rimedio a questo in modo semplice e veloce puntando proprio sulla diffusione e la presenza dei prodotti locali sul territorio in modo da ridurre la distanza tra il produttore e il consumatore, attraverso l’avvio di nuovi operatori all’attività di vendita e somministrazione in modo itinerante su appositi mezzi elettrici: furgoni, show-car attrezzati, food truck, appositamente allestiti allo scopo”. Il progetto che sarà finanziato con 60mila euro punta a «stimolare l’avvio di una nuova professione da parte di 4 giovani che si impegneranno ad acquistare 4 mezzi elettrici idonei e omologati per la somministrazione-vendita itinerante di prodotti dell’area protetta». I giovani dovranno provenire dalle quattro aree del Parco. (g.p.)
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