Aia dei Musei, fondi per riaprire

23 Gennaio 2017

Stanziati 7mila euro fino a giugno, diverse offerte sulla gestione

AVEZZANO. Un fondo per gestire l’Aia dei Musei e per farla tornare a vivere. Il Comune di Avezzano mette mano al portafogli per far rivivere il polo museale collocato nell’ex mattatoio aperto da quattro anni a singhiozzo.

Dopo l’uscita di scena dell’associazione culturale Antiqua il Comune aveva deciso di gestire con le proprie risorse il museo Lapidario e il Filo dell’Acqua, l’area dedicata al prosciugamento del lago del Fucino. In realtà, però, la gestione non è mai decollata. L’assessore alla Cultura Fabrizio Amatilli, però, fin dal suo insediamento, aveva promesso che sarebbe stata riaperta e infatti poche settimane fa è stata firmata la delibera con la quale viene stanziato un fondo necessario per far ripartire la macchina culturale. Per il momento il finanziamento è di 7mila euro e servirà per riaprire il museo fino al 30 giugno, seguirà poi una seconda tranche per la gestione fino alla fine dell’anno.

«Abbiamo finalmente riaperto con questo procedimento l’Aia dei Musei, patrimonio della città e punto irrinunciabile del mio mandato», ha spiegato l’assessore Amatilli. «È stato da sempre un mio obiettivo quello di ridare alla città questo luogo della cultura e della storia. Ora il dirigente del settore provvederà all’affidamento tenendo conto delle offerte che ci sono arrivate. In questo modo il nostro territorio avrà un patrimonio importante da mostrare a tutti quelli che vengono a visitare la Marsica».

Diverse le offerte di gestione già pervenute. Tra queste c’è anche quella dell’associazione Antiqua, che ha gestito fin dalla nascita l’area museale, e delle coop sociali che si occupano anche di persone diversamente abili. Il dirigente comunale Tiziano Zitella provvederà all’individuazione del soggetto gestore dell’area museale in modo da garantire l’apertura dagli spazi fino al 30 giugno. (e.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA