Aielli firma le dimissioni Ufficio speciale senza capo

Cialente promette tempi rapidi per la sostituzione del responsabile dell’Usra L’opposizione: «Fatto fuori dalla sinistra per avere qualcuno più controllabile»
L’AQUILA. Paolo Aielli lascerà L’Aquila il 30 settembre, ma le sue dimissioni sono già approdate sul tavolo del sindaco Massimo Cialente. Ieri l’incontro al Comune, 24 ore dopo la nomina dell’ormai ex responsabile dell’Ufficio per la ricostruzione dell’Aquila all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato dove andrà a ricoprire l’incarico di amministratore delegato. «Ho fatto i miei auguri ad Aielli», ha detto il sindaco Cialente, aggiungendo che «già da tempo il responsabile dell’Usra scalpitava per un suo ritorno a Roma e per un incarico di altissimo prestigio. L’occasione è arrivata e per un manager è di quelle irripetibili, da cogliere al volo. Aielli lo ha fatto ed ora c’è persino qualche politico – ma questo rientra nella mentalità di chi non sa come vanno le cose nel mondo – che si affretta ad accusare il Comune di averlo spinto ad andarsene. Per Aielli questa è una grandissima opportunità, più di una promozione. E di grande prestigio è per il sottosegretario Giovanni Legnini l’elezione al Csm. Per noi, per quelli che hanno deciso di restare, la situazione è da 8 settembre. Il contratto con Aielli è stato rescisso senza alcun problema e nelle prossime ore avrò sul mio tavolo una relazione sulla situazione dell’Usra. In quanto alla nomina del nuovo coordinatore vedremo presto cosa fare».
Intanto, a giugno sono stati prorogati (per un altro anno) i contratti a otto professionisti esterni chiamati via via da Aielli a collaborare con l’Ufficio. E proprio sulle consulenze e sul mancato rispetto degli indirizzi e delle direttive del Comune, si era acceso negli ultimi mesi lo scontro tra Aielli e la giunta Cialente.
Sull’addio del manager sono intervenuti i consiglieri di opposizione Guido Quintino Liris (Forza Italia) e Alessandro Piccinini (Ncd). E lo hanno fatto attaccando Cialente (che ha rispedito tutto al mittente) e la sua maggioranza. «La sinistra riesce nel suo intento: allontanare Aielli per poi sostituirlo con qualcuno più controllabile. In passato non è stato edificante assistere alle guerre amministrative e mediatiche tra esecutivo cittadino e Usra, è stato uno spettacolo che ha trasmesso incertezza e sconcerto agli aquilani e fuorviato i tecnici responsabili delle pratiche, combattuti e bistrattati, in balìa di diverse, se non addirittura opposte, interpretazioni. L’amministrazione appena uscita dal commissariamento, incapace di gestire l’eredità tanto desiderata, nel tempo ha chiesto all’Ufficio speciale di occuparsi delle problematiche più svariate, tutte di propria competenza. Non ci sorprende che Aielli, di fronte a un’atmosfera disfattista e di perenne congiura, abbia detto sì al suo trasferimento, senza alcuna remora. Siamo al promuovere per rimuovere».
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