Aiuti a 102 disabili gravi: il Comune anticipa il 50%

14 Settembre 2023

Provvedimento adottato in attesa dell’arrivo dei finanziamenti della Regione Contributi mensili da 150 a 400 euro. Tursini: «Importante misura di sostegno»

L’AQUILA. Arrivano gli aiuti per i 102 cittadini del comune dell’Aquila con disabilità gravissima e in condizione di non autosufficienza relativi all’anno 2022. I fondi provengono direttamente dalle casse del Comune che ieri ha approvato la delibera per poter anticipare il 50 per cento dei contributi, così da sopperire ai ritardi regionali evitando di lasciare senza sostegno le numerose famiglie beneficiarie.
Il provvedimento è stato annunciato dall’assessore comunale alle politiche sociali, nonché promotore della delibera, Manuela Tursini, e dalla consigliera comunale Laura Cococcetta.
Il contributo, erogato sotto forma di assegno mensile, rispettivamente di 400 euro per gli utenti con disabilità gravissima e di 150 euro per coloro con non autosufficienza grave, viene assegnato a tutti, a prescindere dal reddito. In questo senso L’Aquila si distanzia dalla direttiva nazionale, secondo la quale il contributo spetta solo agli utenti con reddito Isee inferiore ai 36mila euro annui.
«Anticipando i fondi con i soldi del Comune, ci svincoliamo dalla normativa e diamo l’opportunità a tutti di ricevere il sussidio», spiega Tursini. «Secondo lo Stato, l’aiuto economico per la disabilità non è un diritto, ma una misura di sostegno per le fasce economiche svantaggiate. Per la nostra amministrazione, invece, questo aiuto spetta a tutti». La valutazione degli utenti in condizioni gravi e gravissime è stata compiuta dall’Unità di valutazione multidisciplinare (Uvm), l’organo della Asl che si occupa di valutare il bisogno assistenziale dei cittadini che ne presentano richiesta.
«Non siamo riusciti ad intervenire prima perché le valutazioni dell’Uvm sono arrivate a fine agosto», aggiunge l’assessore Tursini. «A prescindere dalla volontà della nostra amministrazione, c’è una filiera decisionale che dobbiamo rispettare». Dei 102 beneficiari aquilani, 70 sono stati riconosciuti non autosufficienti gravi e 32 con disabilità gravissima, tra utenti in continuità e nuove diagnosi.
«Adesso continueremo a sollecitare la predisposizione dei fondi per il 2023 e organizzeremo dei tavoli istituzionali per le politiche sociali e per la disabilità», assicura Tursini.
Intanto il consigliere comunale d’opposizione Paolo Romano dichiara in una nota: «Se si vuole davvero cambiare passo vanno risolti i nodi delle politiche sociali, tra cui il rapporto tra Comune e Azienda sanitaria e il nodo dell’assunzione degli assistenti sociali».
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