Al d’Aosta incontro col reduce Tagliacozzo

20 Febbraio 2019

L’Iis Amedeo d’Aosta ha ospitato l’ingegnere Nando Tagliacozzo, sopravvissuto al rastrellamento di Roma del 16 ottobre 1943 per un incontro-dibattito con studenti e docenti che hanno aderito al...

L’Iis Amedeo d’Aosta ha ospitato l’ingegnere Nando Tagliacozzo, sopravvissuto al rastrellamento di Roma del 16 ottobre 1943 per un incontro-dibattito con studenti e docenti che hanno aderito al progetto didattico “La memoria e il viaggio” (Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea con il patrocinio della presidenza del consiglio regionale e in collaborazione con l’associazione professionale Proteo Fare Sapere). L’evento è stato curato dai docenti Pina Corazza, Giuliana Pica Alfieri, Roberto Gianfelice. Sono intervenuti, tra gli altri, la dirigente scolastica Maria Chiara Marola, Alessandro Vaccarelli dell’Università dell’Aquila e alcuni studenti. Nando Tagliacozzo è nato nel 1938: sua madre, insegnante, fu estromessa dall’insegnamento in quanto ebrea. Il 16 ottobre 1943 durante il rastrellamento furono prese sua nonna e sua sorella; successivamente suo padre fu catturato a causa di una spiata ad opera di un delatore. «L’evento», informano gli organizzatori, «ha permesso agli studenti di relazionarsi con uno degli ultimi sopravvissuti al rastrellamento, esperienza preziosa sotto il profilo umano e storico».