«Al ladro, al ladro!»: denunciato

11 Aprile 2015

Giovane finge un furto nella sua casa di Corfinio, è accusato di simulazione di reato

CORFINIO. Chiama i carabinieri e dichiara di essere stato colpito da un ladro trovato in casa. Scattano le indagini, i militari del nucleo radiomobile, insieme a quelli di Raiano, denunciano l’uomo per simulazione di reato. A finire nei guai R.O., 38enne residente a Corfinio.

L’uomo aveva lanciato l’allarme chiamando il 112 dopo che era rientrato in casa, in una notte di fine marzo. A suo dire, nella propria cucina, avrebbe visto una sagoma di un altro uomo, che vedendolo si sarebbe dato alla fuga. Lo stesso, nell’atto di fuggire, lo avrebbe colpito con un oggetto, tra l’altro non meglio identificato, alla testa. Il colpo ricevuto non avrebbe causato lesioni all’uomo, che non ha ricorso nemmeno alle cure dei medici. Allertati dalla chiamata, sono subito arrivati i carabinieri che non hanno riscontrato segni di scasso alle porte e alle finestre della casa. Inoltre, dall’abitazione non mancava niente e l’oggetto utilizzato per colpire il 38enne non è stato mai ben descritto dallo stesso. Le indagini hanno anche interessato i familiari dell’uomo a cui i militari hanno rivolto domande, ma nessuno di loro si è accorto di niente.

A quel punto la versione data dal 38enne ha cominciato a vacillare tanto che di fronte alle domande dei carabinieri ha dato anche versioni differenti dell’accaduto.

Una situazione andata avanti per un po’, fino a quando il 38enne non ha ammesso le proprie responsabilità. Al momento non si conoscono i motivi della simulazione.

Federico Cifani

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