Al Majorana si creano cosmetici

24 Marzo 2022

I saponi profumati saranno donati agli studenti dell’Erasmus

AVEZZANO. Nel laboratorio dell’Istituto d’istruzione superiore “Ettore Majorana” di Avezzano docenti e studenti hanno creato saponi “green”. Ci sono il riciclo e il riutilizzo di materiali di scarto alla base dell’attività lanciata dai professori Francesca Montanari, Francesca Lucente e Piergiuseppe Liberatore, che hanno coinvolto nel progetto l’Università di Perugia, e gli studenti del corso di Chimica.
Dopo aver preso parte a delle specifiche lezioni, durante le attività scolastiche pomeridiane i ragazzi e le ragazze si sono cimentati nella produzione di una crema “barriera” per le mani. Si è partiti dall’idea che gli oli usati per la comune frittura sono tra le sostanze più inquinanti e per questo vanno smaltiti in contenitori dedicati. Riflettendo su questo concetto il “team chimico” del Majorana ha pensato di utilizzare proprio gli oli esausti per creare profumate saponette. Grazie alla collaborazione dei docenti, i ragazzi del primo, del terso e del quinto H hanno iniziato a creare cosmetici naturali: quelli del terzo si sono concentrati sulle creme, quelli del primo e del quinto hanno lavorato all’estrazione di grassi profumati dalle bucce di arance e mandarini, tramite l’impiego di alcool etilico, a sua volta distillato da vini di avanzo. E poi tramite un lungo processo hanno realizzato le saponette profumate in diverse forme. Nelle prossime settimane, sempre in virtù della collaborazione con l’Ateneo di Perugia, gli alunni del “Majorana” saranno impegnati nella realizzazione di un gel anticellulite, una sorta di unguento all’ossido di zinco e olio di mandorla, e di un gel igienizzante per le mani. Ma le idee sono tante e i ragazzi non vogliono certo fermarsi qui. L’idea è quella di concentrarsi sulla creazione di un balsamo per le labbra tramite anche il supporto dell’azienda nazionale “Aboca”. «Un progetto bellissimo, coinvolgente e utile», ha spiegato il dirigente scolastico Piero Buzzelli, «che è iniziato nel febbraio scorso passando poi alla fase operativa a marzo. Le saponette saranno donate come omaggio agli studenti greci, croati, polacchi e bulgari, in visita nella nostra scuola grazie al progetto Erasmus da lunedì scorso». (e.b.)
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