Al mercato la mascherina è obbligatoria

21 Maggio 2020

Ieri a piazza d’Armi il ritorno degli ambulanti a ranghi quasi completi. Vietato consumare cibi e bevande sul posto

L’AQUILA. Mascherina obbligatoria per tutti (tranne i bambini con meno di 6 anni e le persone con disabilità non compatibili con l’uso continuativo del dispositivo). Distanze di sicurezza, accessi e percorsi delimitati. Divieto di consumare cibi e bevande sul posto. Queste le nuove regole della fase due del mercato di piazza d’Armi, tornato ad assumere una fisionomia del tutto simile a quella pre-pandemia.
IL PRIMO GIORNO. Il sindaco Pierluigi Biondi ha firmato l’ordinanza con la quale viene consentita la ripresa di tutte le attività del mercato ambulante: alimentari, non alimentari e miste. Sessantuno gli stalli autorizzati (50 per gli assegnatari, più 11 eventuali spuntisti), in modo tale da agevolare il distanziamento sociale e di consentire agli esercenti di applicare le misure per il contenimento del contagio. Le regole valgono fino al 30 luglio, sempre tenendo conto dell’evoluzione dell’epidemia.
COSA CAMBIA. L’accesso al mercato sarà possibile solo con la mascherina. Il mercato potrà svolgersi nei giorni feriali e prefestivi, dalle 8 alle 14. Gli stalli potranno essere occupati e allestiti entro le 8 e dovranno essere liberati non oltre le 14,30, per consentire la ripulitura dell’area da parte dell’Asm, anche attraverso soluzioni disinfettanti. «L’Aquila continua a ripartire», hanno commentato il sindaco Biondi e il suo vice Raffaele Daniele. «In occasione dello spettacolo del Tsa a Collemaggio stato affermato che il virus non può uccidere la cultura. Aggiungiamo che non può uccidere nemmeno l’economia, che sullo storico mercato ambulante punta molto. È chiaro che in una città come la nostra, in cui non ci sono episodi di contagio da più di un mese, l’attenzione dev’essere massima, da parte delle istituzioni ma anche degli operatori, visto che la salute della collettività resta la priorità assoluta. Gli operatori del mercato, pertanto, dovranno porre molto scrupolo nel far rispettare il protocollo allegato all’ordinanza regionale, sia per proteggere se stessi che gli acquirenti. Innanzitutto», hanno proseguito, «i frequentatori del mercato dovranno essere informati in modo visibile sulle disposizioni in materia di prevenzione dal contagio. Inoltre i commercianti devono sottoporsi, anche autonomamente, alla misurazione della temperatura corporea, astenendosi dall’accedere al mercato se la stessa supera i 37,5 gradi centigradi, e dovranno munirsi di autocertificazione da presentare tutte le volte che ne venisse richiesto dagli organi di controllo. Va mantenuta la distanza di sicurezza di almeno un metro tra gli esercenti e tra questi e i frequentatori, l’assembramento è vietato e occorrerà mettere a disposizione dei clienti flaconi di soluzione disinfettante, specie accanto ai dispositivi di pagamento».