Al Palazzaccio s’aspettano le telecamere
AVEZZANO. Gli assalti del sabato sera in pieno centro riaccendono i riflettori su un problema che investe molte zone della città, con in testa l’area vicina alla centralissima piazza Risorgimento, il...
AVEZZANO. Gli assalti del sabato sera in pieno centro riaccendono i riflettori su un problema che investe molte zone della città, con in testa l’area vicina alla centralissima piazza Risorgimento, il piazzale del cosiddetto Palazzaccio (ex Inail) teatro di raid, liti e schiamazzi notturni a scadenza fissa: il weekend.
Finora gli appelli dei residenti, e perfino delle associazioni di categoria, finalizzati a installare gli apparecchi di video sorveglianza dell’area per mettere la parola fine alle notti da incubo dei residenti (al mattino trovano il piazzale invaso dai resti delle serate brave, ovvero bottiglie di vetro, spesso rotte, cartacce e resti di festini), si sono persi nel vuoto.
L’ultimo grido di dolore, con la richiesta di soluzione dell’annoso problema, è scattato all’indomani dell’insediamento del commissario prefettizio, Mauro Passerotti. L’avvocato Sandro Ciaccia ha rilanciato ancora una volta l’appello rimasto inascoltato dalla politica. Qualcosa, comunque, sembra muoversi, almeno sul fronte della videosorveglianza del piazzale del Palazzaccio. Qui, infatti, con l’intervento di ammodernamento dell’intero impianto di videosorveglianza in città, frazioni e periferie, in fase di attuazione della polizia locale, è prevista l’installazione delle telecamere di ultima generazione collegate con il sistema di controllo in rete. (m.s.)
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