Al via corso di italiano per gli stranieri
AVEZZANO. È nato ad Avezzano un corso che consente agli stranieri occupati in agricoltura di imparare l’italiano. È il primo e si propone di aiutare questi lavoratori e i loro familiari – gran parte...
AVEZZANO. È nato ad Avezzano un corso che consente agli stranieri occupati in agricoltura di imparare l’italiano. È il primo e si propone di aiutare questi lavoratori e i loro familiari – gran parte dei quali provenienti dal Nordafrica – di integrarsi nel nostro territorio e di conseguire il permesso di soggiorno lungo e successivamente la cittadinanza. L’idea è stata dell’Ufficio formazione dell’Agenzia per lo sviluppo della Camera di commercio dell’Aquila, che ha trovato subito la collaborazione dell’Ente bilaterale agricolo provinciale, nato come Fondo indennità, malattie, infortuni e assistenze varie (Fimiav). Nel giro di una settimana l’iniziativa si è concretizzata. Il corso, gratuito, è partito martedì pomeriggio ed è frequentato da 12 alunni. Le lezioni della durata di 14 ore – che potrà essere prolungata – si tengono nella sede dell’Ente bilaterale, in via Marcantonio Colonna, 41. Docente è Laura Berardi, dell’Università per stranieri di Siena. Gli organizzatori parlano di corso sperimentale, ma sono convinti che avrà un grande successo. Tanto da far dire al presidente dell’Ente bilaterale, Dino Meschieri, che «il Comitato di gestione ha già stanziato le risorse per organizzare il prossimo anno ben 6 corsi per i lavoratori agricoli stranieri di tutta la provincia».
Il Fimiav, ora Ente bilaterale, fu costituito nel 1977. «Il Fondo», spiega il segretario Stefano Fabrizi, «si alimenta con la contribuzione paritetica dei datori di lavoro e dei lavoratori. Oltre alle consuete integrazioni salariali spettanti in caso di malattia e infortuni, il Fondo eroga un premio per gli studenti della Media, concorre all’acquisto del materiale didattico, eroga prestazioni a favore delle famiglie, contribuisce al sostegno delle spese per gli asili nido, la scuola dell’infanzia, l’Università e le visite specialistiche».(n.m.)
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