Al via la procedura per la nuova scuola

Gara anonima in due step per la progettazione (156mila euro) della primaria “Giovanni XXIII”
AVEZZANO. Prende il via il concorso di progettazione in due gradi per la sostituzione edilizia con delocalizzazione della scuola primaria “Giovanni XXIII” di via Nicola Di Lorenzo (ex via delle Industrie) ad Avezzano.
L’edificio. realizzato con materiali e tecniche a ridotto impatto ambientale, sorgerà nella zona antistante il nuovo municipio. L’importo dell’incarico di progettazione è di circa 156mila euro, con i costi dell’intervento interamente finanziati dai fondi sisma 2009. Il concorso si svolge secondo la garanzia di anonimato. «In una prima fase i partecipanti presenteranno una proposta semplificata», spiega l’architetto Sergio Pepe, responsabile unico del procedimento, «con la commissione chiamata a sceglie i 5 migliori progetti. Nella seconda fase i progettisti selezionati saranno invitati a perfezionare la proposta e tra essi sarà decretato il vincitore. Il concorso è anonimo», conclude Pepe, «tutti i progetti presentati in piattaforma saranno distinti solo attraverso un codice». I membri della commissione tecnica sono l’architetto Loredana Cavalieri, del settore edilizia scolastica del Miur; l’archietetto Giuseppe Di Giuda dell’Università di Milano esperto in Bim e l’ingegner Carlo Caroli, in rappresentanza dell’Ordine degli ingegneri della Provincia dell’Aquila. Al vincitore del concorso verranno affidati anche i servizi di completamento dell’attività di progettazione, di coordinamento della sicurezza e direzione dei lavori e gli verrà richiesto di sviluppare i due livelli di approfondimento, definitivo ed esecutivo, con ausilio della tecnologia Bim (Building information modeling). La procedura si servirà della piattaforma Concorrimi, messa a punto dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Milano concessa in uso gratuito al Comune di Avezzano. Le domande dovranno essere presentate entro la mezzanotte del 29 aprile 2021 ed, entro quest’anno, la progettazione sarà affidata al vincitore. Una nuova frontiera per la progettazione e manutenzione delle opere pubbliche, obbligatoria dal 2024, realizzata per la prima volta nel Comune di Avezzano e tra le primissime in Italia. «La struttura”, commenta il sindaco Giovanni Di Pangrazio, «andrà a completare l’opera di risistemazione antisismica del patrimonio edilizio scolastico di ogni ordine e grado di Avezzano, ormai all’avanguardia sul tema in tutta Italia». (f.d.m.)
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