Albano: «Che fine ha fatto il Prg?»

20 Settembre 2018

Il segretario comunale Pd: è sparito dal dibattito pubblico dell’amministrazione

L’AQUILA. «Cosa vuole fare l’amministrazione comunale con il Piano regolatore generale, a che punto si trova il percorso per la sua approvazione? Si intende portare a termine il lavoro svolto dalla precedente amministrazione attraverso l’approvazione? Ritiene che siano necessarie modifiche e integrazioni? Se sì, quali? Con quali tempistiche?».
«Lo chiede in una interrogazione appena depositata il consigliere comunale e segretario del Pd dell’Aquila Stefano Albano. L’interrogazione è rivolta all’assessore alle Politiche urbanistiche Luigi D’Eramo ed è stata presentata ieri, durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche i dirigenti del partito Mario Schettino, Leonardo Del Re e Cristina Equizi.
Nell’interrogazione Albano mette in fila il percorso del Piano regolatore generale, che per il momento è culminato il 30 marzo 2017, quando il Consiglio comunale ha approvato la delibera 38 prendendo atto del lavoro svolto e fissando una serie di atti impegnativi per le successive fasi. Ma il percorso si è interrotto. Ha spiegato Albano: «Nessuno si sarebbe aspettato di vedere approvato il Prg l'anno trascorso dall’insediamento dell’attuale amministrazione, troviamo tuttavia grave la sostanziale assenza dal dibattito pubblico e istituzionale l’argomento dell’approvazione del nuovo Prg, rimanendo la pubblicità delle possibili scelte che attengono alla programmazione e alla pianificazione del territorio confinata a estemporanee proposte e ipotesi di progetti che attengono a porzioni ridotte di città».
Il segretario del Pd cittadino ha detto che «si rifiuta anche solo l’idea di pianificare e programmare, di pensare a una strategia. Questo per la città è inaccettabile: sembra che l’amministrazione Biondi abbia accettato come normale la politica del giorno per giorno».