Alberi da frutto per assicurare cibo agli orsi

Pettorano sul Gizio, volontari al lavoro per la creazione di nuovi frutteti e la cura di quelli in abbandono
PETTORANO SUL GIZIO. Volontari potano alberi da frutto abbandonati per assicurare cibo agli orsi. Sono diverse le iniziative in atto per poter offrire ai plantigradi che si muovono tra le montagne dell’Abruzzo alimenti per sfamarsi. In alcuni comuni del territorio sono stati messi a dimora alberi da frutto, in altri sono stati sistemati dei vecchi frutteti abbandonati e in altri ancora sono state create intere aree dove gli orsi possono andare a mangiare perlopiù mele e ciliegie delle quali vanno ghiotti. Nel week end le associazioni Salviamo l’Orso e Rewilding Apennines in collaborazione con il personale della riserva Monte Genzana hanno organizzato una straordinaria potatura primaverile dei frutteti abbandonati. Si tratta di una vasta area nel territorio comunale di Pettorano sul Gizio che i volontari delle due associazioni ambientaliste e gli operatori dell’area protetta hanno voluto risistemare per fare in modo che gli alberi possano continuare a offrire frutti per gli orsi. Le potature di vecchi alberi da tempo senza alcuna cura sono andate avanti per diverse ore. L’iniziativa ha riguardato 67 alberi da frutto e l’intervento è stato realizzato nell’ambito del progetto Comunità a misura d’orso del Genzana. Un programma specifico che ha portato anche alla potatura a Ortona dei Marsi, di 140 alberi da frutto, soprattutto meli. In quell’occasione l’attività è stata portata avanti in collaborazione con l’associazione Montagna Grande. Queste tipologie di azioni mirano a preservare essenziali risorse alimentari per l’orso bruno marsicano in aree montane di alto pregio naturalistico. Il sindaco di Pettorano sul Gizio, Antonio Carrara, ha ringraziato i volontari di Salviamo l'Orso e Rewilding Apennines per il lavoro svolto.(e.b.)
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