Alberi e rami non rimossi E il parco fluviale chiude nuovamente i cancelli

Proteste in città per il divieto di accesso disposto dal Comune Lo stop per l’impraticabilità di una parte dell’area verde non ripulita
SULMONA. Parco fluviale di nuovo inaccessibile a cittadini e turisti. Dall’inizio della settimana i cancelli dell’area verde cittadina frequentata quotidianamente da centinaia di persone, sono stati chiusi con catene e lucchetti impedendo a tutti di poter entrare. Tutto ciò perché in una parte del parco ci sono ancora alberi e grossi rami che rischiano di cadere mettendo a rischio l’incolumità dei frequentatori dell’area verde. A dire il vero la situazione è la stessa di quando il Comune, un paio di settimane fa, dopo che i volontari avevano ripulito buona parte dell’area, annunciò la riapertura dei cancelli del parco fluviale alla città. Nessuno, però, si era accorto che circa metà parco era ancora impraticabile a causa dei grossi rami venuti giù sotto il peso delle abbondanti nevicate dello scorso mese di febbraio. O meglio, era stata data priorità alla zona più frequentata, quella dove sono stati sistemati i giochi per bambini a ridosso dell’anfiteatro e della struttura che viene di solito utilizzata per concerti e spettacoli all’aperto. «Non è possibile che invece di mandare qualcuno a pulire, il Comune decida nuovamente di chiudere i cancelli del parco», afferma un gruppo di cittadini. «Questo è l’unico posto della città dove si può passeggiare in tranquillità nel silenzio della natura. Davvero un comportamento inspiegabile anche alla luce del fatto che il parco, nei progetti della nuova amministrazione, dovrebbe diventare uno dei fulcri principali per incentivare il turismo verde, insieme all’area camping ancora alle prese con il cantiere della frana di via Turati».
Tra l'altro i volontari si erano offerti per pulire anche la zona ancora invasa dai rami, e di verniciare parte del recinto, ma dal Comune sarebbe arrivato, stando alle loro dichiarazioni, un «inspiegabile diniego», senza che sia stata trovata una soluzione per rendere il parco fluviale di nuovo agibile.
Una situazione fortemente criticata dai fruitori abituali del parco che sollecitano la sistemazione dell’area. (c.l.)
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