Alberi pericolosi tagliati alla scalinata

L’AQUILA. A causa di carie interne dovute ad attacchi fungini e, soprattutto, al fine di scongiurare rischi di crollo improvviso dei rami, l’Ufficio manutenzione delle alberature del settore...
L’AQUILA. A causa di carie interne dovute ad attacchi fungini e, soprattutto, al fine di scongiurare rischi di crollo improvviso dei rami, l’Ufficio manutenzione delle alberature del settore Transizione ecologica e Protezione Civile del Comune dell’Aquila ha predisposto un intervento urgente di abbattimento e riduzione delle chiome delle piante che costeggiano la scalinata di San Bernardino.
Il personale specializzato dell’ente, con l’ausilio di un’impresa abilitata al tree climbing, ha effettuato una valutazione preventiva di stabilità degli alberi finalizzata alla mitigazione del rischio.
«L’analisi tecnica», fanno sapere dal Comune, «ha evidenziato la necessità urgente di operare interventi mirati riguardanti, in particolare, sei esemplari di Robinia pseudoacacia e un Cupressus arizonica. Le azioni di monitoraggio delle alberature presenti lungo la scalinata di San Bernardino sono iniziate lo scorso anno e proseguiranno nei mesi successivi con lo scopo di prevenire ogni forma di rischio per l’incolumità pubblica, considerati i cambiamenti climatici che sempre più spesso determinano fenomeni estremi, in particolare durante il periodo estivo, quando ad essere più sollecitati dagli agenti atmosferici sono proprio gli alberi. Le piante rimosse», affermano in conclusione dal Comune, «verranno sostituite attraverso la piantumazione successiva di alberi sani in luoghi più sicuri del territorio comunale».
L’ex consigliere comunale Lelio De Santis annuncia una verifica.

