Albero alla Burgo, vivrà per Marco

16 Marzo 2019

Pino azzurro piantato all’ingresso della fabbrica, messa e ricordi a un anno dal tragico incidente 

AVEZZANO. “L’albero del ricordo” crescerà in memoria di Marco Di Donato e di tutti gli operai della Cartiera Burgo che continuano a vivere nei pensieri dei loro familiari e dei colleghi di lavoro. Così recita anche una targa accanto al pino azzurro che da ieri abbellisce l’area esterna della fabbrica dove un anno fa ha perso la vita il 43enne meccanico manutentore. Una tragedia, quella di Marco Di Donato, grande appassionato di ciclismo, che ha scosso profondamente la Marsica. La giornata in sua memoria è iniziata in mattinata al cimitero cittadino dove una delegazione delle maestranze Burgo, accompagnata dal direttore dello stabilimento, Marco Errani, e dal capo del personale, Francesco Maiorani, ha deposto un addobbo floreale. Nel pomeriggio, poi, la cerimonia all’interno dell’azienda. Don Giuseppe Gantieri, parroco di Borgo Incile e Caruscino, ha celebrato una messa e sono stati ricordati anche gli altri colleghi della Cartiera prematuramente scomparsi, Antonio Fracassi di San Pelino e Berardo Massaro di Luco. Erano presenti i familiari di Di Donato, il padre Tonino, la madre Teresa, la sorella Roberta e la compagna Pina D’Alessandro. Una cerimonia sobria e carica di commozione, quella commozione che traspariva negli occhi di quanti hanno conosciuto e amato il 43enne. Presenti tutti i lavoratori della Burgo e per l’occasione è stato fermato anche un reparto. Il sindacalista Antonio Fiasca, a nome delle Rsu, ha tracciato un breve ricordo dei tre operai. Una messa per Marco Di Donato verrà celebrata anche domani alle 17, per volontà della famiglia, nella chiesa di San Giovanni.
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