Alessandri guida alpina “honoris causa”

23 Settembre 2018

L’AQUILA. Ieri pomeriggio nella sede del Cai, in via Sassa, il collegio “Guide Alpine Abruzzo” ha conferito il titolo di guida alpina honoris causa a Domenico Alessandri. Domenico “Mimì” Alessandri,...

L’AQUILA. Ieri pomeriggio nella sede del Cai, in via Sassa, il collegio “Guide Alpine Abruzzo” ha conferito il titolo di guida alpina honoris causa a Domenico Alessandri.
Domenico “Mimì” Alessandri, 86 anni è ormai un mito dell’alpinismo abruzzese e non solo. La scorsa estate è tornato sul Gran Sasso d’Italia per due scalate molto impegnative, una vera e propria impresa per un uomo della sua età.
Il Club alpino italiano ieri ha voluto dedicargli una festa alla presenza di tanti suoi amici e, tra gli altri, del giornalista Stefano Ardito, degli alpinisti Giampiero Di Federico e Pierluigi Bini e dei compagni di cordata Leandro Giannangeli e Vincenzo Brancadoro.
Alessandri, noto ambientalista, nato nel 1932 a Tempera, ha scoperto la montagna da ragazzo, portando – durante la Seconda guerra mondiale – cibo ai prigionieri alleati fuggiti dai campi di concentramento italiani e tedeschi e che si nascondevano in alta quota. Tra il 1965 e il 1971 ha aperto molti itinerari tra il Corno Grande e Monte Camicia.
Ha partecipato a tre spedizioni himalayane. La montagna gli ha dato molte soddisfazioni, ma anche dolori che hanno segnato nel profondo la sua vita. (g.p.)
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