Alesse è il nuovo rettore dell’Università

14 Giugno 2019

Grande fair play da parte del concorrente Masciocchi: siamo andati a votare insieme, le istituzioni prendano esempio

L’AQUILA. È Edoardo Alesse il nuovo rettore dell’Università dell’Aquila. Il docente è stato scelto ieri sera, in prima votazione, da insegnanti, studenti e personale amministrativo per guidare l’Ateneo aquilano nei prossimi sei anni, a partire da ottobre.
Alesse ha battuto al primo turno – fatto che non accadeva dall’epoca di Bignardi – il prorettore Carlo Masciocchi, con oltre 200 voti di scarto, raggiungendo 380 preferenze circa (379,89 ponderate, in considerazione del fatto che il voto degli studenti vale 0,5 e quello del personale amministrativo 0,3) contro i 118 dell’avversario (117,51 ponderati). Tra le 805 schede scrutinate anche sei voti per Stefano Necozione, due per Mariagrazia Cifone (battuta nello scorso turno dall’attuale rettrice Paola Inverardi) e uno per Walter D’Ambrogio. Sono state 34, invece, le schede bianche.
Per la prima volta dopo l’elezione di Luigi Bignardi (rettore dal 1995 al 2004), l’Ateneo è riuscito a esprimere una scelta già al primo turno di votazione. Immediati i risultati al termine delle elezioni, grazie a un efficiente sistema elettronico di voto.
«Sono davvero felice del risultato, che in parte mi aspettavo, al termine di un lavoro durato parecchio tempo», commenta visibilmente emozionato il neorettore Alesse, poco dopo aver conosciuto l’esito. «Affronterò la nuova situazione con tutta l’energia e le doti di cui dispongo, nella speranza di poter corrispondere alle aspettative di chi mi ha scelto in maniera tanto determinata. Questo è il mio impegno». Da sempre Alesse è molto vicino alla rettrice uscente e la sua elezione è parsa a molti una conferma della linea già tracciata. «Sono stato molto vicino alla gestione Inverardi», conferma il neoeletto, «con tutte le differenze che derivano naturalmente dal sesso e dalla nostra estrazione culturale: i principi generali li abbiamo sempre condivisi».
Infine, un pensiero per Masciocchi: «Carlo è un amico, con cui mi sono confrontato». D’altra parte anche il prorettore conferma: «È stata una campagna elettorale molto stimolante, fatta da due persone che si stimano, due amici, che ha permesso un dibattito su temi importanti e un confronto pacato. Da quanto abbiamo fatto la città dovrebbe imparare come le istituzioni importanti fanno campagne elettorali serie e composte. Oggi sono andato a votare insieme a Edoardo, nell’interesse dell’Università. Lui probabilmente ha dato una proposta più gradita, che ha riscosso più successo. Faccio tantissimi auguri al prossimo rettore».
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