Alex Taglienti trovato morto in casa

Tagliacozzo, lo ha scoperto la compagna. Era un batterista molto conosciuto
TAGLIACOZZO. Era lo storico batterista e fondatore della band musicale Stone Cryme, che aveva riscosso un discreto successo tra gli anni Ottanta e Novanta. Alex Taglienti, 54 anni, di professione rappresentante di infissi, è stato trovato morto nella sua abitazione a Tagliacozzo ieri pomeriggio.
Sul caso sono in corso indagini dei carabinieri, coordinati dal comandante della Compagnia di Tagliacozzo, il capitano Silvia Gobbini. Insieme al comandante, ieri pomeriggio nell’abitazione di Taglienti è arrivato anche il medico legale. Il 54enne viveva da solo. Secondo il medico legale si tratterebbe di un atto volontario, quindi di un gesto estremo. Taglienti sarebbe stato trovato con una corda intorno al collo.
Sono, però, in corso tutti gli accertamenti. La scoperta è stata fatta nel primo pomeriggio dalla compagna di Alex Taglienti, che ha chiesto subito l’intervento dei soccorsi.
Alessandro Taglienti, questo il suo vero nome completo, era noto tra gli amici anche come “Scanna” ed era molto conosciuto a Tagliacozzo, ma anche in tutta la Marsica, soprattutto per i suoi trascorsi di musicista. Passione che aveva continuato a coltivare sempre. Infatti, da poco tempo aveva suonato in una esibizione insieme al grande batterista dei Deep Purple, Ian Paice, che aveva avuto modo di incontrare anche successivamente.
Tutta la sua vita era stata costellata di un’intensa attività musicale che per lui, nonostante i discreti successi ottenuti con il suo gruppo, era sempre rimasta una passione, prima che un lavoro.

