Alfatti Appetiti coordinatore Ma è bufera in Fratelli d’Italia

Cambio al vertice avezzanese: «Saremo pronti per le Comunali di primavera» L’epurato Bruni accusa: «Da portavoce di De Angelis a portavoce di Biondi»
AVEZZANO. Fratelli d’Italia prova a uscire dal guado “post-defenestramento” dei vertici cittadini affidando le redini del partito a Roberto Alfatti Appetiti.
Pierluigi Biondi, coordinatore provinciale e sindaco dell’Aquila, ha affidato le speranze di rilancio del partito di Giorgia Meloni all’ex portavoce dell’ex sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis. Operazione indigesta per gli epurati, messi alla porta dopo la caduta del sindaco avezzanese.
«Considerata la necessità di intraprendere un nuovo percorso finalizzato alla costruzione di una proposta politica solida e credibile», afferma Biondi, «Fratelli d’Italia ha incaricato Alfatti Appetiti, che ringrazio per aver accettato la proposta formulata d’intesa col coordinatore regionale Etelwardo Sigismondi. Alfatti, che vanta una lunga esperienza nel Comune di Avezzano e in Provincia dell’Aquila, ha la giuste competenze e una profonda conoscenza delle dinamiche politiche e amministrative per riprendere e consolidare il cammino di crescita e radicamento sul territorio di Fd’I». Incarico accolto con entusiasmo da Alfatti, pronto a mettersi «subito all’opera nel solco dell’ascolto, il confronto e, soprattutto, la condivisione: saranno le linee guida», dichiara, «per riorganizzare un partito aperto a chiunque voglia partecipare e portare un contributo d’idee. L’obiettivo è arrivare pronti e determinati all’appuntamento di primavera con una lista forte, all’interno di una coalizione di centrodestra vincente».
La scelta viene bollata dall’ex coordinatore, Aurelio Bruni, come «l’ennesimo tentativo degli aquilani di mettere il cappello su Avezzano. Mi rallegro con l’amico Alfatti per il salto di qualità che lo ha portato da portavoce del sindaco di Avezzano a quello del sindaco dell’Aquila. Questa, purtroppo», attacca Bruni, che pungola i candidati locali alle Regionali, «è l’ennesima dimostrazione di ingerenza su Avezzano. Chissà cosa ne pensano eletti e non eletti alle Regionali che hanno spinto Fratelli d’Italia ad Avezzano al 13%: un dato sensazionale. Il mio commissariamento è stata una medaglia alla difesa dell’indipendenza marsicana». Per Maurizio Bianchini, molto attivo durante le Regionali pro-Guido Liris, (Direzione Italia, federato con Fd’I) la mossa di Biondi non aiuta il centrodestra. «Questa decisione calata dall’alto», evidenzia, «coglie tutti di sorpresa e ci induce a riflettere, in quanto il neo-nominato commissario, già vicino a Forza Italia, nonché portavoce dell’ex sindaco De Angelis, lascia intendere che nel centrodestra regna una gran confusione, soprattutto ad Avezzano. Ciò non costituisce fonte di certezza per un ricompattamento per le amministrative».
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