Alfatti Appetiti: «Denuncio il consigliere Gallese»

20 Maggio 2018

AVEZZANO. Una lite social, per una campagna elettorale avvelenata e mai finita, stavolta sfocia in una querela per diffamazione. Galeotto un post del consigliere di opposizione di “Per Avezzano”, il...

AVEZZANO. Una lite social, per una campagna elettorale avvelenata e mai finita, stavolta sfocia in una querela per diffamazione. Galeotto un post del consigliere di opposizione di “Per Avezzano”, il medico Gianfranco Gallese, rivolto al portavoce del sindaco Gabriele De Angelis, il giornalista e saggista Roberto Alfatti Appetiti. Infatti, in riferimento alla vicenda della criminalità nella ex casa di riposo San Giuseppe di via Toscana, Gallese ha scritto che «i residenti del quartiere non vaneggiavano», quindi il «signor Alfatto Appetito, nel senso che mangia al Comune di Avezzano facendo lo scagnozzo del sindaco per svernare, si deve solo vergognare e andare a lavorare come facciamo io e l’avvocato Babbo tutti i giorni, per poi fare i consiglieri comunali al servizio della città e della gente perbene».
Questo il contenuto del post che non ha lasciato indifferente Alfatti Appetiti. Da giorni è in corso un botta e risposta tra alcuni consiglieri di minoranza e l’amministrazione comunale. L’ex casa di riposo in via Toscana, nonostante l’arrivo di grate e lucchetti, è stata rioccupata da spacciatori e senzatetto, scatenando le ire dei residenti.
Alfatti Appettiti, sempre su Facebook, ha replicato al consigliere Gallese.
«Lunedì mattina», annuncia, «per la prima volta in vita mia, formalizzerò una querela per diffamazione nei confronti di chi, prendendo spunto da una volgare ironia sul mio cognome, ha usato parole fortemente lesive della mia reputazione personale e soprattutto professionale sulla propria bacheca Facebook (visibile a tutti). Chiarisco sin d’ora che il congruo risarcimento che otterrò in sede civile (la giurisprudenza non lascia scampo), vivendo esclusivamente del mio lavoro, sarà destinato all’acquisto di libri per la casa circondariale di Avezzano». (p.g.)
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