«All’Aquila lavori con tecniche innovative»
Di Vincenzo: dobbiamo sottolineare la centralità dell’università e del mondo delle imprese
L’AQUILA. «Questa tre giorni rappresenta un momento importante nel percorso avviato da tempo per costruire la città della conoscenza. L’Aquila ha tutte le caratteristiche per esserlo: un sistema di qualità, l’Università, il Gssi (Gran Sasso Science Institute), l’Istituto nazionale di fisica nucleare. Qui nascono eccellenze mondiali nel campo della ricerca».
Roberto Di Vincenzo, coordinatore di Officina L’Aquila e presidente della Camera di commercio di Chieti, ha esaltato il capoluogo di regione come «luogo dove far confluire le conoscenze acquisite e ospitare un numero importante di persone che possono arrivare qui per apprendere le tecniche innovative della ricostruzione e fare tesoro del modello applicato».
«Il dramma di questi giorni», ha detto Di Vincenzo, «pone L’Aquila al centro di un’opportunità di sviluppo territoriale. È importante sottolineare la centralità dell’università e del mondo delle imprese che insieme possono costruire una specializzazione sui temi del restauro con consolidamento e avere un ruolo strategico di sviluppo sinergico nel settore».
Il presidente dell’Ance provinciale, Ettore Barattelli, ha posto l’accento «sulle lentezze della ricostruzione pubblica rispetto a quella privata», mentre il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha parlato di una città «dal potenziale elevatissimo. La città della conoscenza e dei talenti, del turismo e della cultura. Ma deve esserci la capacità di mettersi in rete». (m.p.)
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