Alla Don Bosco progettano il piedibus

21 Dicembre 2018

L’iniziativa illustrata dai bambini della quinta A all’assessore Di Stefano che li invita al Comune

AVEZZANO. Andare a scuola a piedi insieme a un gruppo di amici senza farsi accompagnare da mamma e papà in macchina. Questo l’obiettivo di “piedibus”, il progetto già sperimentato in altre città d’Italia, che è tornato a far parlare di se ad Avezzano. I bambini della classe quinta A della scuola Don Bosco hanno invitato l’assessore Pierluigi Di Stefano per parlargli di questa ambiziosa iniziativa che vorrebbero realizzare. «Sono molto emozionato e soddisfatto del progetto elaborato dalla quinta A della scuola Don Bosco», ha spiegato Di Stefano, «un progetto di piedibus interamente sviluppato dagli alunni con l’aiuto delle loro maestre Cinzia Maceroni, Enrica De Tiberis e Cristina Rodorigo. Prendendo spunto da un vecchio articolo che parlava del piedibus, i bambini hanno sviluppato un progetto molto articolato, con indagini statistiche, interviste a campione, l’analisi delle variabili e lo studio del percorso. Il tutto corredato da un video davvero ben fatto». Già in passato ad Avezzano il Comitato mobilità sostenibile aveva lanciato l’idea di attivare il servizio per evitare le lunghe code di auto davanti alle scuole e per spingere i bambini a muoversi. «Sono stati evidenziati gli aspetti più importanti del piedibus», ha concluso l’assessore, «e cioè i benefici sulla salute dei bambini. Ho chiesto loro di venire in Comune a raccontarci questo progetto, da cui partire per sviluppare un programma di piedibus che coinvolga nell’immediato futuro tutte le scuole della città». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.