Allarme al Progetto Case perdite d’acqua nei garage

6 Gennaio 2018

L’assessore Liris: «Ho inviato subito i tecnici dell’Antas, tutto sotto controllo» Gli assegnatari: non svuotano i bidoni dei rifiuti da giorni, scale interdette da mesi

L’AQUILA. Dopo la scalinata pericolante, a causa del legno fradicio e marcio, che porta alle autorimesse e l’ascensore bloccato con due persone all’interno, torna l’allarme nella piastra 3, in via Mario Cavalieri 6, al Progetto Case di Sant’Antonio.
Da alcune settimane c’è una perdita dal buco di uno dei tubi di scarico delle acque bianche che passa esternamente sul solaio delle autorimesse. Una infiltrazione che sembra non dipendere dalla rottura della tubatura, ma da infiltrazioni di acqua piovana e della neve sciolta, che si è depositata nell’intercapedine tra la pavimentazione superiore degli alloggi e il solaio. Al punto che sono comparse delle macchie di umidità in un’area molto ampia del solaio. Dal buco, corroso dall’acqua e dallo scarico – probabilmente anche il tubo è stato comunque intaccato – esce una pioggia continua di liquido, che ha causato una enorme chiazza di acqua sulla pavimentazione.
Gli assegnatari degli alloggi hanno segnalato e fotografato la situazione. Una volta informato, l’assessore alle Opere pubblici e vice sindaco, Guido Liris, ha avvertito immediatamente le squadre dei tecnici dell’Antas, la società che si occupa della manutenzione del Progetto Case, per una verifica dello stato delle cose e del danno. «Mi sono subito attivato, appena ho ricevuto la segnalazione», spiega l’assessore Liris, «e ho detto ai tecnici dell’Antas di andare a verificare. Sono andati sul posto e l’ingegnere mi ha riferito che la situazione è sotto controllo e non ci sono pericoli. Hanno individuato la perdita, ma non potranno intervenire prima di lunedì, per problemi di fornitura del materiale». Ma non sono solo questi i problemi. Le basi degli isolatori nelle autorimesse sono completamente sgretolate, con il rischio di provocare danni alle auto e ai pedoni che ogni giorni passano per andare a smaltire i rifiuti o a prendere l’automobile. E non finisce qui. I bidoni della raccolta indifferenziata non sono stati svuotati per diversi giorni e i rifiuti si sono accumulati, mentre lungo i vialetti i cestini traboccanti di immondizie, hanno seminato bottiglie, bottigliette e cartacce ovunque. Inoltre, non si capisce se da parte del Comune o dell’Antas, sono stati tagliati alcuni alberi e i tronchi e i rami sono stati lasciati lì da alcuni mesi. «Le pulizie vengono fatte non in maniera puntuale e abbiamo anche le scale che portano alle autorimesse inagibili perché pericolanti, mentre abbiamo timore a prendere l’ascensore perché poche settimane fa due persone sono rimaste chiuse dentro», dicono gli assegnatari. «Ma le bollette del pagamento condominiale arrivano puntali tutti i mesi».
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